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Gli Astri e i Punti Fittizi

Se i Segni Zodiacali e le Case Astrologiche rappresentano il territorio della nostra vita diviso in settori, gli Astri sono i personaggi che si muovono all’interno di questo territorio, le energie psico-emozionali che abitano in noi, determinano chi siamo, e ci muovono attraverso questo meraviglioso viaggio che è la vita stessa.

 

Calcolo della Posizione degli Astri nel Tema Natale

Calcolo della Posizione dei Punti Fittizi nel Tema Natale

Significato degli Astri nel Tema Natale

Significato dei Punti Fittizi nel Tema Natale

I Nuovi Astri

 

Calcolo della Posizione degli Astri nel Tema Natale

Per calcolare le esatte posizioni degli Astri e dei Punti Fittizi in un Tema Natale, occorre utilizzare le Effemeridi per rilevare i dati che interessano, quindi eseguire alcuni semplici calcoli per ogni Astro o Punto.

Ad esempio rileviamo le posizioni degli astri per una persona nata il 22 gennaio 1963 alle ore 14.30 ora locale (abbiamo imparato a calcolare l’ora locale di nascita nel precedente articolo Le Case Astrologiche).

Cerca nelle Effemeridi la pagina corrispondente all’anno 1963, poi la pagina dove figura la tavola del mese di gennaio di quell’anno.
Nella colonna a sinistra, dove è inserita la parola giorno, scendi progressivamente lungo la colonna fino al 22.

Sulla linea subito sotto quella del martedì 22 gennaio 1963, figura naturalmente il mercoledì 23 gennaio. Per calcolare le posizioni degli Astri occorre prendere in considerazione entrambi questi giorni.

Le Effemeridi, infatti, rivelano la posizione degli Astri giorno per giorno alla mezzanotte in punto. La nascita della persona di cui vogliamo calcolare il Tema Natale è avvenuta alle ore 14:30, ora locale. Dovrai quindi:

  1. rilevare la distanza percorsa da ogni Astro tra la mezzanotte del giorno di nascita e la mezzanotte del giorno successivo;
  2. calcolare la distanza percorsa dall’Astro in un’ora;
  3. moltiplicare la distanza percorsa in un’ora per l’ora di nascita.

In questo modo conoscerai la posizione esatta dell’Astro preso in considerazione in quel preciso momento. 

 

Calcolo della posizione del Sole

astri Per calcolare questa distanza devi sottrarre i numeri corrispondenti alla posizione del sole il 22 gennaio 1963 a mezzanotte da quello che indica la posizione del sole il 23 gennaio 1963 a mezzanotte, dati che hai ricavato dalla tavola delle Effemeridi.

1°14’03 nel segno dell’Acquario – 2°15’07 nel segno dell’Acquario

La distanza percorsa quel giorno dal sole in 24 ore e quindi di 1° 1′ 04″. Possiamo tralasciare i secondi.

Calcolo della distanza percorsa dal Sole in un’ora. Non devi far altro che dividere 1° 1′ per le 24 ore. Tuttavia, non puoi fare 1:24, quindi devi convertire 1° 1′ in minuti, secondo il sistema di conversione 1°=60″, trasformando i gradi in minuti.

Dunque il sole ha percorso 61′ dell’arco zodiacale, che divisi nelle 24 ore fa 2′ col resto di 13″.

Occorre ora trasformare i minuti in secondi secondo il sistema di conversione 1’=60″, quindi 13×60=780″, che divisi per le 24 ore (780″: 24= 32,5) fa 32,5 secondi. Possiamo arrotondare a 32.

La distanza percorsa dal sole in un’ora il 22 gennaio 1963 corrisponde a 2′ e 32″. dell’arco zodiacale.

Calcolo della distanza percorsa dal Sole in 14h e 30″. Ora bisogna moltiplicare la distanza percorsa dal Sole in un’ora per l’ora di nascita locale.

Poiché 14 ore sono numero intero e 30 minuti e rappresentano esattamente la metà di un’ora, cioè mezz’ora, utilizzeremo questo numero di ore nella forma 14,5h.

La moltiplicazione di gradi minuti e secondi e di un arco di circonferenza si effettua in più tempi: prima si moltiplicano i gradi, poi minuti, dopodiché si moltiplicano i secondi
2′ 32″ X 14,5= (2′ x 14,5) + (32″ X 14,5) = 29′ 456″.

Convertiamo ora i 456″ in minuti 456: 60= 7′ con un resto di 36″.
29′ + 7′ 36″ = 36′ 36″ Questa è la distanza percorsa dal Sole dalla mezzanotte alle 14.30 del 22 gennaio 1963.

Calcolo della posizione esatta del Sole. Per conoscere la posizione esatta del Sole alle 14:30 del 22 gennaio 1963, bisogna fare una semplice addizione tra il numero corrispondente alla posizione del sole a mezzanotte più l’arco zodiacale che ha percorso in 14,5 ore.
1° 15′ + 36′ 36″= 1° 51′ 36″.

Il 22 gennaio 1963 alle ore 14.30 il Sole si trovava a 1° 51′ del segno dell’Acquario.

 

Calcolo della posizione della Luna

astriCalcolo della distanza percorsa dalla Luna in 24 ore. Delle Effemeridi, sappiamo che il 22 gennaio a mezzanotte la Luna era situata al 17° 29′ del Sagittario, mentre il 23 gennaio a mezzanotte si trovava a 0° 19′ del Capricorno.
La Luna ha cambiato segno, e non possiamo sottrarre 17° 29′  a 0° 19′. Bisogna dunque fare alcuni passaggi.

In un primo tempo, dobbiamo calcolare la distanza percorsa dalla Luna per andare dal suo punto di partenza il 22 gennaio a mezzanotte fino ai 30 gradi del segno del Sagittario, che corrispondono naturalmente al 0° del segno seguente, il capricorno.

Vediamo subito che si possono togliere 17° da 30°, e ci restano 29′ di cui non sappiamo che fare. Dobbiamo dunque convertire 1° dei 30 gradi in questione in minuti, cioè 30° = 29° 60′.

Adesso possiamo sottrarre 29° 60′ – 17° 29′ = 12° 31′. Questa è la distanza percorsa dalla Luna nello Zodiaco per raggiungere il grado zero del segno del Capricorno. Ma la luna non ha arrestato la sua corsa perché il 23 gennaio a mezzanotte era situata a 0° 19′, come indicano le Effemeridi. Pertanto, per conoscere la distanza reale che la Luna ha percorso in 24 ore, dobbiamo aggiungere questi 0°19′ 12° 31′ + 0°19′ = 12° 50′. Questa è la distanza percorsa dalla Luna in 24 ore quel giorno.

Calcolo della distanza percorsa dalla Luna in un’ora. Sapendo che la Luna ha percorso una distanza di 12° 50′ in 24 ore, convertiamo prima i nostri 12° 50′ in minuti cioè (12 x 60)+ 50 =770′
Ci basta poi dividere per 24 ore ottenere il nostro risultato, vale a dire la distanza percorsa dalla Luna in un’ora è 770′ : 24h = 32′.

Calcolo della distanza percorsa dalla Luna in 14h e 30′. Per conoscere questa distanza, faremo una moltiplicazione, un’addizione e una conversione. Per prima cosa si moltiplica la distanza percorsa dalla luna in un’ora per l’ora locale di nascita.
(32×14) + (32×0,5)= 448+16= 464′. In 14 ore 30 minuti, la luna Dunque percorso 464′ dell’arco zodiacale.
Infine, si convertono questi 464′ in gradi 464: 60= 7° 44′

Dal 22 gennaio 1963 a mezzanotte al 22 gennaio dello stesso anno alle ore 14:30 la Luna si è spostata di 7° 44′ sullo zodiaco.

Calcolo della posizione esatta della Luna. Una semplice addizione ci permetterà di ottenere il risultato che ci interessa

17° 29′ + 7° 44′ = 24° 73′ = 25° 13′.
Il 22 gennaio 1963 alle ore 14:30, la luna era situata a 25° 13′ del segno del Sagittario.

 

 

Calcolo della Posizione di Mercurio

astriMercurio si sposta all’interno dello Zodiaco da meno di 1° a più di 2° al giorno. Talvolta non si sposta che di qualche primo. Per esempio il 22 gennaio 1963 a mezzanotte Mercurio si trovava a 27° 41′ del Capricorno, il 23 gennaio a mezzanotte era a 26° 27′ dello stesso segno. Mercurio non è avanzato nelle 24 ore, bensì è indietreggiato. Ciò è dovuto alla sua retrogradazione, per questo troviamo una R maiuscola nelle Effemeridi accanto alla sua posizione.

Calcolo della distanza percorsa da Mercurio in 24 ore. Per calcolare la distanza che ha percorso, visto che si è mosso a ritroso, occorre sottrarre la posizione del 23 gennaio a quella del 22 gennaio senza dover ricorrere, in questo caso, a una conversione.

27° 41′ – 26° 27′ = 1° 14′

Calcolo della distanza percorsa da Mercurio in un’ora. Come per i calcoli riguardanti il Sole e la Luna, basta dividere questo dato per 24 ore, dopo aver fatto la conversione in primi

1°=60′
60′ + 14′ = 74′; 74′ : 24 = 3′ circa, non tenendo conto dei 2′ che restano.

Calcolo della distanza percorsa da Mercurio in 14 ore 30 minuti. Moltiplichiamo la distanza percorsa da Mercurio in un’ora per le 14,5 ore dell’ora locale di nascita. 3’x14,5 = 43′ circa

Calcolo della posizione esatta di Mercurio in 14h 30′. E’ soprattutto in questa operazione che il calcolo differisce leggermente da quelli fatti per il Sole e la Luna. Infatti, quel giorno Mercurio era retrogrado, cioè anziché avanzare nello Zodiaco come fanno sempre il Sole e la Luna, Mercurio era retrogrado, dunque arretrava. Quindi, se per il Sole e la Luna era necessario effettuare un’addizione, per Mercurio (e per tutti i pianeti eventualmente retrogradi), occorre fare una sottrazione. La posizione di Mercurio il 22 gennaio 1963 a mezzanotte, meno la distanza percorsa da Mercurio in 14 ore 30 minuti 

27° 41′ – 43′ = 26° 58′ del Capricorno.

 

Calcolo della Posizione di Venere

astriIl 22 gennaio 1963 a mezzanotte, Venere era a 14° 25′ del Sagittario; i23 gennaio 1963 a mezzanotte, Venere era a 15° 25′ primi dello stesso segno. Venere era dunque Diretto e non era Retrogrado. Utilizzeremo quindi gli stessi calcoli utilizzati per il Sole e La Luna.

Calcolo della distanza percorsa da Venere in 24 ore. 15° 25′ – 14° gradi 25′ = 1° 

Calcolo della distanza percorsa da Venere in un’ora. Per prima cosa facciamo una conversione 1° = 60′. Quindi dividiamo il risultato per le 24h 60:24=2′ 30″. 

Calcolo della distanza percorsa da Venere in 14h 30′. 2′ 30″x14,5 = 36′ circa

Calcolo della posizione esatta di Venere. 14° 25′ + 36′ = 15° 1′ del Sagittario.

 

 

Calcolo della Posizione di Marte

astriConfrontando la posizione di Marte tra il 22 e il 23 gennaio a mezzanotte, si nota immediatamente che proprio come Mercurio, Marte era retrogrado. Il 22 gennaio si trova a 20° 5′ del segno del Leone, il 23 gennaio a 19° 44′ dello stesso segno.

Calcolo della distanza percorsa da Marte in 24 ore. 20° 5′ – 19° 44′ = 21′ 

Calcolo della distanza percorsa da Marte in un’ora.
Questa volta non facciamo calcoli di grande precisione ma prendiamo una scorciatoia: per fare quest’operazione costatiamo immediatamente che Marte quel giorno in un’ora ha percorso un po’ meno di 1′.

Calcolo della distanza percorsa da Marte in 14h 30′. Se Marte ha percorso un po’ meno di un minuto in un’ora, in 14 ore 30 minuti avrà coperto circa 12 minuti sullo Zodiaco. Effettuando i calcoli, il risultato esatto sarà 12′ 41″.

Calcolo della posizione esatta di Marte. Il 22 gennaio 1963 alle ore 14:30, essendo Marte retrogrado, dovremo fare una sottrazione (e non un’addizione): 20° 5′ – 12′ = 19° 53′. Per ottenere questo risultato, naturalmente, si deve fare una conversione. 

 

 

Calcolo della Posizione di Giove

astriGiove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone, sono così lenti che è sufficiente un semplice calcolo mentale per conoscere la loro posizione. Infatti, il 22 gennaio 1963 a mezzanotte Giove era a 13° 6′ del segno dei Pesci, il 23 gennaio a 13° 19′ dello stesso segno.

Calcolo della distanza percorsa da Giove in 24 ore. 13° 19′ – 13° 6′ primi = 13′ primi

Calcolo della distanza percorsa da Giove in un’ora. 13′ : 24h = Giove ha percorso circa 30″ in un’ora, cioè mezzo minuto.
Distanza percorsa da Giove in 14h 30′. 0,5′ X 14,5 = 7′ circa

Calcolo della posizione esatta di Giove. 13° 6′ + 7′ = 13° 13′

 

 

Calcolo della posizione di Saturno

astriSaturno copre una brevissima distanza: il 22 gennaio era a 12° 20′, mentre il 23 gennaio a 12° 27′ del segno dell’Acquario. Dunque quel giorno Saturno ha percorso 7′ in 24h, cioè 420″ (7×60=420) che divisi per le 24h fa 17,5″. Quel giorno Saturno è avanzato di 17,5″ in un’ora.

Distanza percorsa da Saturno in 14h 30′. 17,5 x 14,5 = 253″ che bisogna convertire, ottenendo 4′ 20″ circa. Possiamo arrotondare, concludendo che Saturno quel giorno ha percorso circa 5′ in 14h 30 ‘.

Posizione esatta di Saturno. Il 22 gennaio 1963 alle 14:30: 12° 20′ + 5′  = 12° 25′ del segno dell’Acquario.

 

 

Calcolo della Posizione di Urano

astriRilevando le posizioni di urano nelle Effemeridi del 22 e 23 gennaio 1963, si nota che Urano era retrogrado, giacchè è retrocesso da 4°32′ a 4°30′ del segno della Vergine.

Per calcolare l’esatta posizione di Urano occorre usare lo stesso procedimento delle quattro operazioni, ma effettivamente basta un colpo d’occhio per sapere che Urano ha percorso 2′ in 24 ore. Si può così dedurre che Urano è retrocesso solo di 1′ in 12 ore e quindi di poco più di 1′ in 14 ore e 30 minuti.

A questo punto non dobbiamo fare altro che sottrarre 1′ a 4° 32′, poiché era retrogrado, per conoscere la sua posizione esatta cioè 4° 31′ del segno della Vergine.

 

Calcolo della Posizione di Nettuno

astriPoiché Nettuno è avanzato solo di 1′ tra il 22 e il 23 gennaio, ci si può astenere da qualsiasi calcolo e accontentarsi di rilevare la posizione di Nettuno il 22 gennaio 1963, e cioè 15°29′ del segno dello Scorpione. Ad ogni modo, le operazioni da compiere sono le medesime effettuate per gli Astri precedenti.

 

 

 

Calcolo della Posizione di Plutone

astriTra il 22 e il 23 gennaio 1963, Plutone è retrocesso di 2′, passando da 11°47′ a 11°45′ del segno della Vergine. Possiamo quindi considerare che alle 14.30 del 22 gennaio 1963 Plutone fosse a 11° 46′ del segno della Vergine.

 

 

 

Calcolo della Posizione dei Nodi Lunari

I Nodi della Luna formano un asse all’interno dello Zodiaco. Pertanto, rilevando la posizione del Nodo Lunare Nord nelle Effemeridi e calcolando l’esatta posizione, si può stabilire che il Nodo Lunare Sud è situato sugli stessi gradi nel segno Zodiacale opposto.

 

 

Il 22 gennaio a mezzanotte, il Nodo Lunare Nord era a 29° 39′ nel segno del Cancro, e il giorno seguente a mezzanotte avendo progredito di un solo minuto, trovandosi a 29° 40′ dello stesso segno. Possiamo quindi stabilire che il Nodo Lunare Nord si trovava a 29° 39′ del segno del Cancro, mentre il Nodo Lunare Sud era a 29° 30′ del segno del Capricorno.

 

Calcolo della Posizione di Lilith o Luna Nera

Consultando le Effemeridi, troviamo che il 22 gennaio 1963 la Luna Nera era retrograda e si trovava tra i 20° 5′ e i 20° 12′ del segno della Bilancia, retrocedendo quindi di 7′. Possiamo quindi dedurre che alle 14.30 del 22 gennaio 1963 si trovasse a 20° 9′ del segno della Bilancia.

 

 

Significati degli Astri nel Tema Natale 

I 7 pianeti principali dello Zodiaco sono il Sole, la Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno. Sono gli esseri primordiali, che formano la gerarchia Celeste dello Zodiaco così come l’ha concepito l’uomo dell’antichità, secondo un principio sottile e coerente, un’interpretazione della formazione dell’universo che, a quei tempi, avremmo definito scientifica. Sono loro i primi da prendere in considerazione in un Tema Natale, poiché rappresentano gli elementi costitutivi essenziali, gli ingranaggi e fondamentali.

I tre Astri secondari, Urano, Nettuno e Plutone, sono stati individuati dagli astronomi rispettivamente nel 1781, 1846, 1930. Recentemente Urano è stato declassato, in quanto la massa è troppo piccola per rientrare nella categoria dei pianeti. Tuttavia non ha certo perso la sua importanza.

Non possediamo alcuna prova tangibile del fatto che l’uomo dell’antichità conoscesse l’esistenza di questi tre Astri, giacchè non figurano nell’antico sistema astrologico, tuttavia molti fattori lo lasciano supporre.

Infatti, nonostante non figurino questi tre Astri, lo Zodiaco, così come fu costituito in origine, non ha alcun bisogno di ulteriori elementi basilari. Urano, Nettuno e Plutone rivelano informazioni complementari a quelle definite dai sette Astri primari.

astriIl Sole: Io Voglio! Il Sole è l’espressione e la manifestazione della volontà istintiva dell’individuo, la personalità in via di realizzazione. È l’essenza dell’essere, il nucleo attorno al quale si strutturano tutte le componenti della sua personalità. La volontà istintiva è ciò che l’individuo desidera spontaneamente, senza riflettere, ciò che gli suscita affinità e attrazione, indifferenza e repulsione.

 

astriLa Luna: Io Sento! La Luna è l’espressione e la manifestazione della sensibilità dell’individuo, l’Io sensibile. Con l’aiuto dei cinque sensi (odorato, vista, udito, tatto e gusto), l’individuo prende coscienza di se stesso e del mondo che lo circonda, quindi percepisce e interpreta in un modo suo proprio, peculiare. L’immagine che egli ha di se stesso e del mondo che lo circonda, è il frutto della sua immaginazione.

 

astriMercurio: Io Sono! Mercurio è l’espressione e la manifestazione dell’intelligenza dell’individuo, l’io cerebrale e soggettivo. Una volta stabilito il contatto sensibile col mondo, l’individuo la interiorizza, se ne impossessa. L’immagine diventa idea, l’idea diventa specchio. Lo specchio riflette e rimanda l’immagine, suscitando la riflessione. L’intelligenza cerca allora degli strumenti utili alla sua espressione, che le consentiranno di comunicare col mondo esterno, di entrare in relazione con gli altri. Mercurio è lo strumento di comunicazione di socializzazione della persona.

 

 

astriVenere: Io Amo! Venere è l’espressione e la manifestazione dei sentimenti e delle motivazioni dell’individuo, l’io emozionale. Le emozioni sono i motori che muovono l’individuo, le sue ragioni. Amare significa combinare l’espressione dei propri sensi e della propria sensibilità (Luna), con la propria volontà istintiva (Sole), e questa combinazione diventa l’emozione (Venere) che induce ad esprimersi (Mercurio) e ad agire (Marte) in un certo modo. Essere sentimentali invece significa combinare la propria sensibilità (Luna) con quella delle proprie attività cerebrali (Mercurio). 

 

astriMarte: Io Agisco! Marte è l’espressione e la manifestazione dell’affermazione di sé e della capacità d’azione dell’individuo, l’io attivo. Per differenziarsi, la persona deve affermarsi, imporre le sue scelte, le sue iniziative, agire. La capacità di azione è lo strumento tramite il quale l’essere manifesta il suo slancio entusiastico verso la vita, si esteriorizza, concretizza le sue idee, raggiunge i suoi obiettivi, soddisfa i suoi desideri.

 

astriGiove: Io Gioisco! Giove è l’espressione e la manifestazione della gioia di vivere dell’individuo, l’io espansivo. Dopo essersi affermato, l’individuo aspira a prendere possesso del mondo che lo circonda, prendendo con gioia i beni che questo mondo ha da offrire, prendendo il meglio dalle esperienze della vita, riuscendo a volgere in proprio favore le circostanze.  Questa consapevolezza porta ad adottare uno stile di vita e una forma espressiva peculiari.  

 

Saturno: Io So! Saturno è l’espressione e la manifestazione della maturazione dell’individuo, l’Io razionale e obiettivo. L’essere prende coscienza dei suoi limiti, li riunisce, li sintetizza, in una parola matura. Acquisisce coscienza di sé, rigore, padronanza degli elementi propri del suo destino, che distingue in assoluta libertà. Valuta le conseguenze dei suoi desideri e delle sue azioni (Marte). Scopre le sue vere motivazioni (Venere). Diventa un individuo completo.

 

astriUrano: Io Libero! Urano è l’espressione e la manifestazione dello spirito di indipendenza dell’individuo, l’Io impulsivo. Cosciente dei limiti, l’individuo è anche in grado di non indentificarsi ma di distinguersi da essi, rivelando il suo individualismo attivo, la sua forza decisionale, la sua autonomia. Ora egli può liberarsi dalle contingenze, dagli obblighi morali e sociali. È dinamico, comprensivo, solidale con gli altri. Per l’individuo, Urano corrisponde sempre a un punto di rottura tra lui e il suo passato, che lo lascia finalmente libero di realizzarsi pur rimanendo se stesso.

 

astriNettuno: Io Credo! Nettuno è l’espressione e la manifestazione del potere di trasformazione dell’individuo, l’io ricettivo. Più sarà divenuto completo (Saturno), libero e indipendente (Urano), più sarà ricettivo e in grado di adattarsi alle situazioni (Nettuno). Grazie alla ricettività, egli si adatta alle correnti esterne verso le quali è estremamente recettivo, e attraverso queste si trasforma, scopre una coscienza più vasta e sottile di sé e del mondo, che gli permette di amalgamare la realtà esteriore e la vita interiore. 

 

astriPlutone: Io Creo! Plutone è l’espressione e la manifestazione del potenziale creativo dell’individuo, il suo Io creativo. L’atto creativo è magico, istintivo, incontenibile. Con Plutone l’individuo assimila la possibilità di fare e disfare, di costruire ai di distruggere, come il ciclo della vita e della morte. Infatti, la capacità creativa dell’individuo lo induce a confrontarsi col mistero della vita e della morte, della sua stessa vita e della sua stessa morte, che egli esorcizza creando, facendo, adempiendo agli impegni e gioendo ma del quale, un giorno o l’altro, deve per forza affrontare per potersi rigenerare.

 

 

Gli Astri Retrogradi. Quando un Astro è retrogrado, le sue qualità sono depurate, affinate, intensificate, sottolineate all’interno del Tema Natale, per il fatto stesso che sono compresse o trattenute. Un Astro retrogrado indica che l’individuo mostra una tendenza a trattenere l’espressione naturale e spontanea, completa, di una componente della personalità, perché non si sente in diritto di usarla così com’è. E perché se lo vieta? Perché, in primo luogo, sarebbe senz’altro tentato di farne un cattivo uso, o probabilmente questo è ciò che crede.
Per comprendere il senso degli Astri retrogradi, bisogna prima interpretarli considerando la loro ubicazione nella Casa, nel Segno, e nei loro eventuali aspetti, e solo successivamente bisogna tener conto della retrogradazione. 

 

Il Significato dei Punti Fittizi nel Tema Natale

L’asse dei Nodi Lunari riassume le qualità della persona per quel che riguarda il Nodo Nord, e i suoi difetti per quel che riguarda il Nodo Sud. Precisando meglio la situazione, si può dire che si tratta di qualità da sfruttare e difetti da superare. E’ possibile tracciare un vero e proprio schema formato da due colonne nelle quali scrivere pregi e difetti, dati dalle posizioni di questi due Punti, dal segno zodiacale e dalla Casa in cui si trovano.

La Luna Nera o Lilith è il doppio opposto dell’individuo, ovvero la faccia nascosta di una persona, considerando che essa rappresenta anche la sua parte femminile se si tratta di un uomo, e la parte maschile se si tratta di una donna. Prendendo nota dei significati della posizione della Luna Nera nel Segno e nella Casa, si può affrontare la psicologia profonda dell’individuo di cui si esamina il Tema Natale.

 

 

I Nuovi Astri

Nel nostro Sistema Solare, manca un grande pianeta femminile che non è riuscito a crearsi, tra Marte e Giove. Lo spazio che poteva essere occupato da questo pianeta, è riempito da una miriade di pianeti minori, in pratica una fascia di asteroidi, classificati in più famiglie, a cui sono stati assegnati nomi di divinità femminili della mitologia greco-romana in base ai loro parametri orbitali e composizione chimica.

Dal 25 agosto 2006, a seguito della ridefinizione di “pianeta” operata dall’International Astronomical Union durante il congresso annuale tenutosi a Praga, è stata introdotta la nuova classe dei pianeti nani (dwarf planets), nella quale è stato inserito Cerere, il maggiore degli asteroidi della Fascia Principale, che ha un diametro di circa mille chilometri. 

Cerere è l’asteroide più massiccio della fascia principale di asteroidi del sistema solare; fu inoltre il primo ad essere scoperto, il 1º gennaio 1801 da Giuseppe Piazzi, e per mezzo secolo è stato considerato l’ottavo pianeta. Dal 2006, inoltre, Cerere è l’unico asteroide del sistema solare interno ad essere considerato un pianeta nano, alla stregua di Plutone. Oltre a Cerere, tra i primi asteroidi scoperti sono stati Cerere, Pallade, Giunone, Vesta e Astrea.  

Questi asteroidi sono attualmente oggetto di grandi studi non soltanto da parte degli astronomi in quanto ritengono possano contenere informazioni molto importanti sulle origini del Sistema Solare, ma anche da parte degli astrologi, che ritengono che tali Astri possano essere l’espressione di potenzialità latenti, che hanno iniziato ad emergere solo a partire dall’Ottocento (epoca della scoperta), quando il ruolo della donna nella società ha iniziato lentamente a cambiare e assumere importanza. Pertanto alcuni di questi asteroidi sono stati inclusi del sistema astrologico e nell’interpretazione del Tema Natale poiché si ritiene che rispecchino alcuni aspetti della nostra vita emozionale. Oltre a Cerere, sono considerati Giunone e Vesta. Questi tre nuovi Astri rappresentano la triade femminile dei figli di Crono, ovvero Demetra, Era ed Estia nella mitologia greca.

Insieme a questi asteroidi, è stato inserito nella moderna astrologia anche Chirone, una cometa scoperta nel 1977. Inizialmente fu considerato un asteroide, un pianeta minore, che orbita tra Saturno e Urano, ma poi è stato classificato come come cometa ed è diventato il primo centauro della storia dell’astronomia. Naturalmente anche questo astro rievoca gli aspetti del personaggio della mitologia greca di cui porta il nome.

Oggi, gli scienziati ritengono che nel sistema solare esistano più di 44.000 centauri, concentrati principalmente tra le orbite di Giove e Plutone, che sono, per la maggior parte, “dormienti”. Chirone ha invece lasciato intravedere in diverse occasioni il suo lato più appariscente: è questo episodio a farne uno dei pianeti più suggestivi, anche a causa delle sue variazioni di luminosità che sono tipiche dell’attività cometaria. Chirone è dotato anche di anelli planetari, che ricordano gli anelli di Saturno: è questa la caratteristica che maggiormente entusiasma e colpisce.

 

Chirone

astriDa quando Chirone fu scoperto, nel 1977, gli astrologi hanno esplorato i suoi significati e, ascoltando le nuove storie che risuonavano dall’antico mito, hanno raggiunto una certa comprensione del suo impatto in quanto archetipo. Ora, dopo più di vent’anni, Chirone è considerato essenziale per approfondire e comprendere la psicologia di un individuo. 

L’orbita estremamente ellittica di Chirone intorno al Sole compie l’intero giro in cinquanta anni circa. Chirone attraversa l’orbita di Saturno impiegando quasi l’83% del suo percorso orbitale tra Saturno ed Urano, per il resto si trova tra Giove e Saturno.

Nella mitologia greco-romana, Chirone, re dei Centauri, è una figura tragica: egli era un guaritore e maestro, al pari degli altri centauri, ma non riuscì a guarire la propria ferita, inflittagli accidentalmente da Ercole. Ciò lo rese solo e sofferente. Si rifugiò quindi in una grotta e chiese di divenire mortale per porre fine alle sue sofferenze. Scambiò la sua immortalità con Prometeo, che Zeus aveva reso mortale, e morì.  

Chirone rappresenta la ferita che ogni individuo porta dentro di sé, che genera una sofferenza che potremmo definire esistenziale, che non abbandona mai l’individuo. Non è difficile identificare quella ferita: la casa, il segno e gli aspetti che Chirone forma con altri Astri, danno indicazioni precise sulla ferita e sul modo in cui può essere gestita dall’individuo. Chirone rappresenta l’istinto di morte con cui ognuno di noi si trova a convivere. Riuscire a curare quella ferita e guarirla, significa diventare capaci di curare anche le ferite altrui. E’ proprio il processo di guarigione di noi stessi che ci fornisce gli strumenti per aiutare gli altri.

 

Cerere

La dea romana Cerere corrisponde alla dea greca Demetra, alla quale sono stati dedicati i Misteri Eleusini.

Cerere compie il giro dello Zodiaco in 5 anni e un mese circa, spostandosi annualmente di due segni. La sua permanenza in un segno può arrivare a un massimo di 9-10 mesi. Il suo simbolo rappresenta la falce utilizzata dagli agricoltori per mietere il grano, attività consacrata alla Dea.

Nel contesto sociale Cerere rappresenta i cicli biologici, le manifestazioni della Terra, i terremoti, i cicli stagionali, la produzione agricola, il benessere materiale. 

Nell’individuo Cerere indica la predisposizione al ruolo di genitore, quanto la responsabilità e la cura dei propri figli abbia assunto delle prospettive positive; da indicazioni sul rapporto tra genitori e figli, sull’educazione impartita, sui ricordi infantili e suoi loro effetti, sugli antenati e sui conflitti psicologici familiari.

Al negativo, porta sensazioni di abbandono, superficialità nell’educazione, senso di vuoto e di inutilità, vittimismo, mania di possesso sia del marito che dei figli.  

Nella donna Cerere rappresenta lo sviluppo da fanciulla a donna, il ciclo mestruale, i disturbi connessi alla fertilità, l’indipendenza, l’emancipazione, la libertà, i disturbi alimentari, la retribuzione denarosa, la stabilità.

Nell’uomo, governa lo sviluppo ormonale, il ricambio degli spermatozoi, la fertilità, l’erezione e l’andropausa.

 

 

Giunone

astriGiunone (Era nella mitologia greca) era la sposa del sommo dio Giove (Zeus per i greci) e a lei era sacro il superbo pavone. La sua collera era temuta come quella di Giove; era la dea più rispettata; seconda solo a Giove. Il suo ruolo di moglie dell’infedele padre degli dei, sempre intenta a perseguitare le innumerevoli rivali e i figli illegittimi del consorte, le conferisce delle connotazioni di gelosia ed irritabilità. Giunone protegge la donna ad ogni età e in tutte le condizioni della sua esistenza. Lo “Hieros gamos” (le nozze sacre) sono la festa di Hera.

Matrimonio, legalità, contratti, ruolo sociale, fedeltà coniugale, dignità, rispettabilità sono le caratteristiche principali, ma l’asteroide possiede anche una componente di orgoglio, di autorità, un elemento di dominio. 

Nella carta del cielo di una donna, Giunone segnala il potere femminile, indica se la donna riesce ad emergere e valorizzarsi in una società che, fino a pochi anni fa, era dominata dall’uomo. Giunone è forte nei temi di donne che raggiungono posizioni di prestigio o comunque si realizzano, pur senza rinunciare alla femminilità e al matrimonio.
Giunone indica l’andamento del rapporto di coppia, eventuali separazioni e le circostanze fondamentali riferite al coniuge.

In un tema maschile, Giunone rappresenta la moglie o la compagna, quindi le vicissitudini dell’unione coniugale ma, se rilevante, segnala anche l’atteggiamento dell’uomo nella società e nei rapporti con le regole, le istituzioni e con i ruoli femminili e il suo maggiore o minore rispetto della donna.

 

 

Vesta

astriVesta (Hestia per i greci), figlia primogenita di Saturno (Crono), era la dea del focolare. Dea vergine, non abbandona mai le dimore degli dei, il suo compito di custode del focolare le assegna l’immobilità. La sua staticità è già manifesta nel fatto che la dea non ha alcun ruolo negli eventi mitologici: unica fra gli dei olimpici, non prende parte né a guerre né a dispute, non interviene nella vita degli uomini, né negli avvenimenti terreni.

Quarto asteroide in ordine di scoperta, terzo in ordine di grandezza, fu scoperto il 29 marzo 1807,  nei gradi finali della Vergine. Compie il giro dello zodiaco in poco più di tre anni. È a capo sia di una famiglia di asteroidi (sono state stabilite ventisei principali famiglie di asteroidi), sia di un clan di asteroidi (finora sono stati definiti cinque clan di asteroidi).

La natura dell’asteroide risulta evidente soprattutto esaminando le rivoluzioni solari con Vesta strettamente angolare: l’individuo vive situazioni di immobilità e sedentarietà, oppure riferite al dovere professionale o ai beni immobili.

Vesta è domiciliata in Capricorno ed è una specie di Saturno al femminile, anche se più mite. Vesta concerne i beni immobili, la casa. Insieme alla Luna e alla IV Casa, aiuta a chiarire la situazione patrimoniale dell’individuo. 

 

 

Oltre agli asteroidi appena citati, sono oggetto di ricerca da parte degli astrologi anche gli asteroidi Igea, Astrea, Psiche, Iris, Bacco, Diana ed  altri ancora.

 

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