Le Case Astrologiche

Anche se l’utilizzo del computer ci fa guadagnare tempo e ci risparmia noiosi calcoli, per comprendere un minimo l’astrologia è indispensabile  essere capaci di calcolare e disegnare un tema natale manualmente, iniziando dal calcolo delle Case nel Tema Natale e dalla loro interpretazione.

 

Come leggere le Effemeridi e le Tavole delle Case

Settori Terrestri e Settori Celesti

Il Calcolo delle Case in un Tema Natale

Il Significato delle Case in un Tema Natale

 

Viviamo in un’epoca in cui il computer è onnipresente, in cui esistono programmi e siti web che calcolano il Tema Natale con precisione, che permettono di ottenere molto rapidamente le esatte posizioni delle Case, degli Astri e dei loro aspetti, e che a volte offrono anche la carta del cielo interamente e istantaneamente realizzata sullo schermo.

Tuttavia, anche se l’utilizzo del computer ci fa guadagnare tempo e ci risparmia noiosi calcoli, per comprendere un minimo l’astrologia è indispensabile essere capaci di calcolare e disegnare un tema natale manualmente. Ciò permette anche di comprendere su quali principi, su quali elementi, su quali supporti si basano i calcoli e i risultati che otteniamo o che ci sono forniti elettronicamente.

Inoltre, con qualche esperienza di interpretazione di un Tema Natale, che si ottiene provando a realizzare manualmente la carta del cielo, si sviluppa un’impressione intuitiva di insieme nei confronti degli elementi che posizioniamo va via nello zodiaco, sensazione che non proviamo quando ci troviamo di fronte a un tema natale già calcolato è realizzato. Per questo, raccomando di non rinunciare mai a realizzare un tema natale a mano.

Gli strumenti di cui si ha bisogno sono davvero esigui: oltre ai fogli da disegno, matite colorate, un compasso, un righello e un goniometro, servono le Effemeridi e le Tavole delle Case. Puoi trovarle facilmente su internet, oppure scaricarle comodamente qui, su questo sito.

Le Effemeridi e le Tavole delle Case hanno le caratteristiche tipiche delle opere austere e fredde degli specialisti. In realtà il loro utilizzo è piuttosto semplice, poiché gli astrologi si sono preoccupati di rendere i loro strumenti facilmente accessibili e il più possibile affidabili. È sufficiente usare un po’ di attenzione e di spirito logico, e sfruttare le nozioni basilari di calcolo, per imparare a leggere e utilizzare questi strumenti che permettono di mettere appunto una carta del cielo a partire dalla data, dall’ora e dal luogo di nascita.

 

Come leggere le Effemeridi e le Tavole delle Case

Le Effemeridi sono tabelle formate da diverse colonne. Nella prima colonna figurano i giorni del mese e le iniziali in maiuscolo dei giorni della settimana, permettendo di individuare con facilità il giorno che interessa.
Nella seconda colonna è indicato il Tempo Siderale (TS) di ogni giorno, alla mezzanotte in punto. Il primo numero rappresenta l’ora, il secondo i minuti e il terzo i secondi.
Nella terza colonna si trovano le posizioni del Sole giorno per giorno. Il primo numero indica il grado, il secondo i minuti, quindi segue il simbolo del segno zodiacale. Lo stesso vale per tutti gli altri pianeti che figurano nelle Effemeridi nelle colonne successive, rispettivamente Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone. Quindi seguono i Nodi Lunari, Lilith la Luna Nera, e Chirone.

Per leggere le Effemeridi e individuare le posizioni degli astri, è indispensabile conoscere i simboli dei segni zodiacali e dei pianeti. 

Quando in una colonna appare una R maiuscola su una linea corrispondente a un giorno, significa che l’astro nella colonna in questione è retrogrado a partire da quel giorno; vale a dire che, visto dalla Terra, da l’impressione di procedere a ritroso nello zodiaco. Quando invece appare una D maiuscola, significa che l’astro in questione torna essere diretto quel giorno stesso; vale a dire che prosegue normalmente la sua corsa in avanti nello zodiaco.

Le Tavole delle Case sono stabilite da 10 a 64 gradi di latitudine Nord. Tuttavia, possono essere utilizzate per calcolare il Tema Natale sia di una persona nata in un punto situato a una latitudine Nord, sia di una persona nata in un punto situato a una latitudine a Sud dell’equatore, con l’unica differenza che in questo caso occorre aggiungere 12 ore per ottenere l’ora siderale reale. Lo vedremo in seguito.

La latitudine che corrisponde a quella del luogo di nascita della persona della quale calcolare il Tema Natale è indicato in alto in ogni pagina delle Tavole delle Case.

Per ogni grado di latitudine troverai una tabella costituita da 7 colonne.
Nella prima colonna è scritto il Tempo Siderale. A partire da questo, troverete le posizioni esatte delle Case astrologiche che compaiono nelle sei colonne seguenti, che sono la X Casa o Fondo Cielo (FC), l’XI Casa, la XII Casa, la I Casa o Ascendente, la II Casa e la III Casa.

 

 

Settori Terrestri (Case) e Settori Celesti (Segni)

CaseSi chiamano Case i 12 settori in cui è diviso il globo terrestre, e la sua rappresentazione si basa su un’ora e un luogo geografico precisi, a partire dai Poli e dall’orizzonte. Di tali settori, sei si trovano sempre sopra l’orizzonte, mentre gli altri sei sono sistematicamente sotto di esso.

I Settori Terrestri sono stati battezzati Case. Tuttavia, in origine, erano chiamati dimore, dal latino “domirari” che significa tardare, ritardare, fermarsi, trattenersi, e che ha assunto il significato di restare, soggiornare, luogo di residenza, domicilio e casa.

Tale termine latino si confonde con un altro termine, “dominari”, che significa dominare, essere padrone, comandare, regnare. Il “dominus” era il signore della casa.
I due termini latini hanno una radice etimologica comune: “domus”, duomo, casa. Quindi, le 12 Dimore, che oggi chiamiamo Case, insieme formavano la Casa dello Zodiaco, che era divisa in 12 Dimore distinte e specifiche.

I settori in cui è suddiviso il globo terrestre, situati sui 360 gradi dello zodiaco, sono detti Settori Terrestri. Infatti, come abbiamo appena sottolineato, essi sono stabiliti sulla base di un’ora e di un luogo geografico terrestri, che permettono di situare l’orizzonte, cioè la linea dell’alba e del tramonto di quel giorno, secondo il luogo di nascita.

Per opposizione, i Segni dello Zodiaco sono chiamati Settori Celesti, proprio perché sono inscritti nella fascia dello Zodiaco situata sulla sfera celeste.

La nozione di Settori Terrestri e Settori Celesti possiede un significato particolare anche nell’interpretazione da attribuirsi alle posizioni delle Case, da un lato, e dei segni zodiacali, dall’altro. Le Case riguardano l’esistenza e la vita concreta di un individuo, il suo inserimento nella vita sociale e la sua individualità, mentre i Segni Zodiacali rivelano le grandi tendenze fondamentali dell’espressione naturale di un individuo, della sua personalità e delle analogie con gli elementi naturali.

Infatti, i Segni Zodiacali sono intimamente legati alle stagioni e ai periodi dell’anno ai quali corrispondono. Le Case, invece, rappresentano soltanto un istante fissato sulla sfera locale. Perciò, possiamo dire che i Segni Zodiacali riguardano la natura e la vita dell’essere umano, mentre le Case comunicano informazioni sulla sua esistenza sulla terra.

Gli Astri situati nei Segni Zodiacali o le combinazioni Astri-Segni, ci parlano della psicologia profonda di un essere, degli elementi fondamentali della sua personalità. Gli elementi che si trovano nelle Case o le combinazione Astri-Case, indicano come tali caratteristiche, si manifestano e si esprimono nella vita sociale e nella realtà materiale.

 

Il Calcolo delle Case in un Tema Natale

Il metodo per calcolare le Case risale all’antichità, e venne perfezionato in un’epoca in cui gli astrologi passarono gradualmente da considerazioni d’ordine collettivo ad un interesse volto verso l’individuo, la sua personalità, il suo destino e il suo futuro.

La primissima tappa sul cammino dei calcoli del Tema Natale consiste nel consultare le Effemeridi dell’anno del mese del giorno che interessa.

Prendiamo come esempio la data e luogo di nascita seguenti: 22 gennaio 1963 alle ore 15:30 ad Alençon, in Francia.

Cerca nelle Effemeridi la pagina corrispondente all’anno di nascita, poi la tavola del mese di nascita, e infine, nella colonna di sinistra della tavola del mese di nascita, troverai il giorno di nascita.

Nella colonna a sinistra, dove è inserita la parola giorno, scendi progressivamente lungo la colonna fino al 22. La lettera maiuscola corrisponde al giorno della settimana, la lettera M è dunque la lettera del Martedì.

Rileva il Tempo Siderale. Si trova nella seconda colonna delle Effemeridi. Ad esempio, per il 22 gennaio 1963 è 8 ore, 2 minuti e 30 secondi.

Grazie al Tempo Siderale del giorno di nascita, potrai calcolare le posizioni dell’Ascendente e delle altre Case. Per fare ciò, devi tener conto dell’ora locale di nascita, vale a dire dell’ora reale del luogo geografico dove avvenuta la nascita. 

Calcola l’ora locale di nascita. Per questo dovrei riferirti alle longitudini o ai fusi orari stabiliti attorno alla Terra a partire dal meridiano di Greenwich (che corrisponde a zero gradi di longitudine o a zero ore), alla latitudine, e all’eventuale ora legale estiva, che è un’ora fittizia, stabilità sia per ragioni storiche o politiche, sia per ragioni economiche.

Per prima cosa, informati se nel luogo di nascita era in vigore l’ora legale, quindi calcola l’ora solare di nascita. Ad esempio ad Alençon il 22 gennaio 1963 era in vigore l’ora legale, dunque se l’ora legale di nascita è 15:30, per calcolare l’ora solare  si deve sottrarre un’ora. Quindi l’ora reale o solare di nascita è alle ore 14:30, ora locale reale.

Trova su internet le coordinate del luogo di nascita, longitudine e latitudine, e annotale.

I fusi orari sono stabiliti dalla longitudine, aggiungendo 4 minuti di tempo per ogni grado di longitudine Est, o sottraendo altrettante volte 4 minuti di tempo per ogni grado di longitudine Ovest.

Alençon si trova a 0° di longitudine, quindi non si dovrà né aggiungere né togliere minuti.

Se però ad esempio la città in questione fosse stata Torino, che si trova a Latitudine: 45°04′13″ N Longitudine: 7°41′12″, si sarebbero aggiunti 4 minuti per ogni grado di longitudine Est, dunque 4×7=28 minuti. Dunque la persona in questione sarebbe nata alle 14:58, ora reale locale, se fosse nata a Torino invece che ad Alençon.

Calcola l’ora siderale di nascita. Somma il Tempo Siderale che hai rilevato sulle Effemeridi con l’ora reale locale. Esempio per la persona nata ad Alençon: 8 ore, 2 minuti e 30 secondi + 14 ore e 30 minuti = 22 ore, 32 minuti e 30 secondi.

Nel caso la persona di cui si vuole calcolare il Tema Natale fosse nata nell’emisfero sud, bisognerà aggiungere 12 ore al risultato ottenuto.

 

In pratica, il calcolo che ti permette di ottenere l’ora siderale di nascita si può riassumere nella seguente operazione:

ora siderale o tempo siderale di nascita 

ora di nascita  +/- eventuale ora legale +/- ora locale  + tempo siderale + 12 ore nel caso il luogo sia nell’emisfero sud

 

Calcola le cuspidi delle Case. Consulta la Tavola delle Case e cerca la tabella corrispondente alla latitudine. Alcune tavole propongono solamente i gradi pari, altre solamente i gradi dispari. Occorre quindi definire quale grado di latitudine si avvicina di più alla posizione che interessa. Ad esempio 48° 26′  si trova tra 47° e  49°, ma questo grado è più vicino a 49° che non a 47°.

Sulla prima colonna della tabella che ti interessa, cerca l’ora siderale di nascita che hai calcolato, ad esempio 22 ore e 32 minuti. Il tempo Siderale che compare sulla Tavola delle Case corrisponde all’ora siderale di nascita che è stata calcolata.

Il tempo siderale è indicato per intervalli di 4 minuti. Devi sempre scegliere nelle Tavole delle Case il TS più vicino a quello che risulta dai calcoli. È la ragione per la quale è utile annotare i secondi nel momento in cui viene calcolata l’ora siderale di nascita.

Nella colonna successiva appare la posizione della cuspide della X casa o Medio Cielo.

Nel nostro esempio è 6° 14′ del segno dei Pesci.

Sapendo che ogni cuspide di una Casa si trova sull’asse della cuspide di un’altra Casa, si può calcolare, dopo la posizione del Medio Cielo, quella del Fondo Cielo o IV Casa, che si pone sistematicamente di fronte nello Zodiaco.

Ad esempio, sapendo che la posizione del Medio Cielo o X Casa è 6°14′ nel segno dei Pesci, ed essendo la Vergine il segno opposto e complementare a quello dei Pesci nello Zodiaco, puoi definire che la posizione del Fondo Cielo o IV Casa è 6°14′ del segno della Vergine.

Se non hai ben chiaro il principio delle opposizioni dei segni, tieni aperta vicino a te un’immagine dello Zodiaco: con un sol colpo d’occhio individuerai il segno opposto corrispondente e dunque anche la posizione delle Case

Ora, rileva una ad una le posizioni delle altre Case riportate nella Tavola delle Case, rispettivamente l’XI, la XII, la I o Ascendente, la II e la III Casa. Infine calcola le Case che si fronteggiano nello Zodiaco e che si articolano su sei assi:

I Casa – VII Casa (Ascendente-Discendente)

II Casa – VIII Casa

III Casa – IX Casa

IV Casa – X Casa (Medio Cielo – Fondo Cielo)

V Casa – XI Casa

VI Casa – XII Casa

A questo punto, disponi la lista completa della posizione delle 12 Case e puoi trascriverle sulla carta del cielo natale.

 

Significati delle Case in un Tema Natale

Osservare la carta del cielo del proprio Tema Natale è un po’ come guardarsi in uno specchio. Lo Zodiaco ci rimanda la nostra stessa immagine o, più esattamente, ci mostra l’immagine del nostro doppio. Non dipende dunque dal fatto che siamo nati sotto questo o quel segno, né dal fatto che abbiamo l’ascendente nel tale o nel tal altro segno, che il nostro essere (Sole) e il nostro aspetto (ascendente) sono quel che sono.

In altre parole, né gli Astri né le Case né gli altri elementi scritti nel nostro Tema Natale esercitano su di noi una qualsivoglia influenza: così come si presentano, sono quel che noi siamo, e non l’inverso. Ricorda sempre che lo zodiaco è uno specchio, e l’oroscopo di nascita è lo specchio dell’individuo.

Essendo la carta del Tema Natale lo specchio di noi stessi, la testa è raffigurata dal Medio Cielo, la mano destra dall’Ascendente, la mano sinistra dal Discendente e i piedi dal Fondo cielo. Questi quattro punti formano due assi, Medio Cielo-Fondo Cielo e Ascendente-Discendente. Questi due assi formano una croce.

Il Medio Cielo, o punta o cuspide della casa X, è il punto preciso del oroscopo di nascita in cui si trova la testa, il punto più alto del corpo umano. Astrologicamente, è il luogo esatto dello Zodiaco corrispondente allo Zenit del Sole, cioè quello in cui quest’ultimo si troverà a mezzogiorno di quel tal giorno.

Di conseguenza, il Fondo Cielo è il suo Nadir, cioè il punto preciso in cui si trovava il Sole alla mezzanotte esatta del giorno esaminato, e rappresenta i piedi dell’individuo, dunque le sue radici, le sue origini, il suo ambiente familiare e culturale.

La I Casa detta Ascendente è la mano destra dell’individuo e rispecchia il modo in cui appare. La VII Casa detta Discendente è la mano sinistra e rivela il modo in cui l’individuo si relaziona con gli altri.

Possiamo riassumere l’asse Ascendente-Discendente con la formula “io e gli altri”, e l’asse Medio Cielo-Fondo Cielo come “la mia famiglia e la mia indipendenza”. 

L’Asse Ascendente-Discendente è orizzontale e divide il tema natale in una parte superiore, diurna, e una parte inferiore, notturna. Questo asse rappresenta l’orizzonte locale al momento della nascita. I pianeti che troviamo vicino all’Ascendente sono in ascesa, appena sorti, mentre i pianeti che si trovano vicino al Discendente sono calanti. Le case poste al di sotto dell’orizzonte sono il settore “notturno del Cielo” (I-VI).

Una prevalenza di pianeti in quest’area indica una predisposizione all’introversione. La parte diurna del Cielo (VII-XII) predispone all’estroversione. Il settore orientale (X-III) predispone all’azione; quello occidentale (IV-IX) alla passività.

 

Le Case I, IV, VII, X, sono dette angolari, corrispondono ai segni cardinali e sono le più importanti, le più forti; i pianeti che occupano queste Case hanno una particolare influenza, sia in positivo che in negativo.

Le case II, V, VIII, XI, sono dette succedenti, e corrispondono per analogia ai segni fissi. Hanno a che fare con aspetti più materiali dell’esistenza.

Le case III, VI, IX, XII sono dette cadenti, sono in analogia con i segni mobili, e indicano aspetti instabili e di cambiamento. Sono case deboli.

Le Case, e soprattutto gli assi, sono strettamente connesse alle fasi infantili, a quelli che la psicologia evolutiva indica come passaggi cruciali nello sviluppo individuale; mi riferisco in particolare alla scuola di Margaret Malher, considerata ancora oggi un cardine fondamentale nel campo della psicologia evolutiva.

Le lesioni sugli assi rappresentano problematiche che si sono instaurate nella fase infantile corrispondente e che apportano una serie di tematiche e di dinamiche psicologiche in quel preciso settore della vita, creando situazioni che sono comunque rapportabili per associazione simbolica alla corrispondente fase infantile.

 

L’asse delle Case I-VII Ascendente-Discentente: asse della personalità, Io e gli altri. La prima casa riflette la nascita dell’individuo, la sua venuta al mondo e il suo essere quando ancora non vi sono interazioni con l’ambiente esterno ed anche il rapporto con la madre è perfettamente simbiotico. In questo periodo si definisce il temperamento dell’individuo, la sua costituzione, la sua morfologia, l’eredità biologica, e il modo tipico in cui si presenterà agli altri.

Questa fase termina quando il neonato inizia a realizzare la presenza di un soggetto esterno, e questo è il passaggio alla II Casa. Ciò che sarà avvenuto in questa fase rappresentata dalla I Casa, troverà la sua manifestazione nella VII casa, che rivela la capacità di un individuo di adattarsi agli altri, la sua disposizione all’unione e all’associazione, come anche matrimonio. In generale la VII Casa può riferirsi al periodo tra i 50 e i 65 anni.

La presenza di pianeti in opposizione in questo asse corrisponde ad una difficoltà in questa primissima fase della vita che poi sarà rivissuta, nel tentativo di rielaborarla, nell’età adulta. Per questo è essenziale osservare che uno dei due Luminari, o il pianeta maestro dell’Ascendente, o un pianeta importante, non formi aspetti sfavorevoli con l’Ascendente.

 

L’asse delle Case II-VIII: asse dei valori. Qui si pongono le basi che potranno consentire all’individuo di sviluppare sicurezza e partecipazione nel mondo esterno. Queste esperienze si realizzano in particolar modo attraverso la bocca: è la famosa fase orale che si contrappone alla fase anale rappresentata dall’VIII Casa. Nella II Casa, il bambino fa esperienza di se stesso in termini fisici ed inizia ad esplorare il mondo esterno definendo le sue sicurezze o insicurezze, che si porterà dentro anche da adulto.  La percezione di un ambiente sicuro o insicuro passa attraverso la madre, che anche nel migliore dei casi ella trasmetterà inevitabilmente al bimbo le sue paure, ansie, insicurezze e i suoi stati d’animo, dal momento che il rapporto è assolutamente fusionale.

La II Casa rivela l’espressione dell’istinto di conservazione dell’individuo, l’appropriarsi del suo ambiente naturale, le acquisizioni, le relazioni con i beni materiali e il denaro. Intorno agli otto mesi (VIII Casa) il bambino realizza che la mamma è altro da sé e che quindi può perderla. E’ la fase in cui è terrorizzato dagli estranei perché li riconosce come una possibile minaccia. Ha anche iniziato a gattonare, quindi più allontanarsi dalla madre e sviluppare la sua sicurezza nel mondo, e ha iniziato a imparare a trattenere le feci, affermando la sua volontà.

L’VIII Casa rivela l’espressione dell’istinto di vita e di morte dell’individuo, la sua capacità di rigenerarsi, di risollevarsi, il suo comportamento nel dare e avere, nel lasciare e nel prendere, nonché il suo comportamento di fronte ai cambiamenti e alla morte. L’VIII Casa si può riferire ingenerale al momento della morte, alle cause, e ha un notevole significato per quanto riguarda la salute dell’individuo. Opposizioni in quest’asse corrispondono a difficoltà, ambivalenze, conflitti riguardo alla sicurezza e al senso del proprio valore e del potere personale, ma anche malattie e menomazioni.

 

L’asse delle Case III-IX: asse della comunicazione. Qui risiede il fondamento del pensiero cognitivo e dei processi comunicativi. La III Casa rivela le relazioni sociali dell’individuo, dunque anche le persone vicine come fratelli o sorelle, la sua intelligenza pratica e gli interessi intellettuali.

La IX Casa rivela il potenziale dell’intelligenza dell’individuo, la predisposizione ad ampliare il proprio orizzonte intellettuale, sociale o geografico, il gusto per l’avventura e per i viaggi. Dalle modalità comunicative rivelate da questo asse, nascono eventuali accordi e collaborazioni, strutturando così quel particolare feeling con gli altri individui, che spesso è il vero collante delle relazioni e degli affetti in generale, ancor più che la passione e l’eros.

 

L’asse delle Case IV-X Fondo Cielo-Medio Cielo: asse della formazione. Questo asse indica le figure genitoriali, nonché la famiglia d’origine (IV casa) e quella che si va a costituire da adulti (casa X). In genere nella Casa IV rivela le radici dell’individuo, la sua cultura, il suo habitat, il tipo rapporto che con la famiglia di origine e in particolare con la figura materna, se ci sono stati particolari traumi o frustrazioni.

La X Casa indica il rapporto che abbiamo avuto con la figura paterna, i relativi divieti normativi e ciò che è stato necessario per creare la nostra identità di adulti, che poi ha portato al distacco dal nucleo familiare di origine e quindi alla costruzione della propria famiglia, anche se di tipo mononucleare. Rivela l’espressione della volontà di indipendenza sociale ed esistenziale dell’individuo, la sua capacità di esporsi in prima persona, ad assumersi le proprie responsabilità, ad avere successo.

Nella X Casa spesso si può comprendere se c’è stato un superamento dei condizionamenti familiari, se c’è stata una emancipazione dal ruolo di figlio a quello di adulto. Eventuali aspetti di opposizione tra pianeti presenti in queste due case possono dare indicazioni molto interessanti su conflitti presenti all’interno del nucleo familiare di origine e di quanto essi sia stati ereditati e/o bloccanti in quello che si è andato a costituire da adulti.

 

L’asse delle Case V-XI. Tra i quattro anni e mezzo e i sei e mezzo il bambino affronta la fase dell’auto coscienza, che culmina con il complesso di Edipo, in cui il bambino è preda di un delirio narcisistico. A questa casa corrispondono tutte le passioni, i forti coinvolgimenti, i sentimenti, i piaceri, la creatività e la produttività, la capacità di amare e di procreare.

La fase della V Casa termina quando il bambino va a scuola (VI Casa), e sfocia nella XI Casa, dove il bambino entra a far parte di una comunità più vasta, avendo acquisito gli strumenti cognitivi e psicologici per poterne far parte. L’XI Casa rivela l’espressione dell’obiettività di cui è capace l’individuo e che gli permetterà di trovare un equilibrio psicologico e affettivo. Da informazioni sulle relazioni di amicizia e sulle capacità di elaborare e concretizzare i propri progetti.

 

L’asse delle case VI-XII: Terminato il complesso narcisistico di Edipo, il bambino entra nella fase in cui si trova alle prese col mondo della scuola (Casa VI), che richiede di adattarsi a nuove regole.
Il bambino, dai 6 anni e mezzo ai dodici, confrontandosi con le regole, perfeziona la capacità di autoanalisi e quindi impara a disciplinarsi e a limitarsi, condizione necessaria per far parte della comunità. Impara anche a gestire la sua persona in termini di igiene personale e alimentazione e quindi, in senso ampio, ad occuparsi di sé. La VI Casa rivela i rapporti dell’individuo con la vita materiale quotidiana, con il suo corpo, la sua predisposizione al lavoro, la capacità di tutelare il proprio benessere e la propria salute.
Nella casa XII, il bambino affronta la crisi adolescenziale, imparando a relazionarsi con il mondo degli adulti che non sa più fornirgli risposte che dovrà, a questo punto, darsi lui stesso. La XII Casa rivela l’espressione della forza morale e spirituale dell’individuo, il suo comportamento quando si trova di fronte ad una prova, le sue capacità di astrazione, di trasformazione e di evoluzione. Opposizioni in quest’asse riguardano conflitti tra integrazione nel sociale ed evasione, fuga, senso di estraneità. In seguito inizierà un nuovo ciclo, che partirà dalla I Casa.

   

 

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.