Ghematria: i Numeri Segreti della Cabala

Il sistema cabalistico studia le parole scritte nel Tanakh, assegnando un valore numerico ad ognuna di esse. Parole o frasi con identico valore numerico sono correlate e si spiegano a vicenda. Esistono svariati metodi di assegnazione del valore numerico, ed ognuno di essi rivela segreti particolari contenuti nelle Sacre Scritture. La scienza del calcolo del valore numerico di lettere, parole e frasi è detta Ghematria, un termine paragonabile al greco “geometria”.

Nella cultura ebraica, la Cabala rappresenta la parte esoterica del Tanakh, l’insieme dei testi Sacri dell’Ebraismo.  Il Tanakh comprende la Torah, che è composta dai cinque libri denominati nel cristianesimo “Pentateuco”, il libro dei Profeti e gli Scritti.

Il nome Tanakh è un acronimo composto dalle tre lettere iniziali dei nomi di questi tre libri (תורה Torah, נביאים Nebi’im o Nevi’im: Profeti, כתובים Ketubim o Ketuvim: Scritti).

La Cabala è l’insieme dei codici e dei sistemi che, applicati alle Sacre Scritture, permettono di percepirne il significato segreto. Infatti, le Sacre Scritture contengono in sé quattro livelli di interpretazione:

4) esoterico o segreto

3) filosofico e morale

2) simbolico

1) semplice o letterale

La Cabala è l’entrata nel quarto e più alto livello, quello esoterico e segreto.

Il sistema cabalistico studia le parole scritte in lingua ebraica nel Tanakh, assegnando un valore numerico ad ognuna di esse, e afferma che parole o frasi con identico valore numerico siano correlate, e si spieghino a vicenda.

Questo sistema alfa-numerico prende il nome di Ghematria (גימטריא/גימטריה), oppure ghimatriah, ghematriah o ghematria, nome che corrisponde al termine greco “γεωμετρία” geometria.

Un esempio pratico utilizzato comunemente per spiegare quanto appena descritto, è il valore numerico 13, che accomuna la parola Amore (אהבה, ahavah = alef  1 + he 5 + beth 2 + he 5 = 13 ) con la parola Unità (אחד echad = alef 1+ chet 8 + daleth 4 = 13). Oppure, in un altro esempio, la relazione tra la lettera Shin che simboleggia l’elemento Fuoco e ha valore numerico 300, e lo Spirito di Elohim (Ruach Elohim  רוח אלוהים) la cui somma delle singole lettere da il numero 300.

Esistono molti modi per calcolare il valore ghemetrico di frasi e parole, e il discorso è davvero complesso. Cominciamo quindi con quattro metodi basilari.

 

Mispar Hechrachi, il Valore assoluto o Valore Normativo

Ad ogni lettera è dato il valore del suo equivalente numerico: Alef , la prima lettera, equivale a 1, Beth la seconda lettera è uguale a 2 e così via, fino alla decima lettera, Yod, che è numericamente equivalente a 10. Dalla lettera successiva si iniziano a contare le decine, quindi Kaf ha valore 20, Lamed ha valore 30, eccetera, fino alla lettere Qof che ha valore 100. Dalla lettera successiva, si contano le centinaia: Resh ha valore 200, fino a Tau che ha valore 400.

In questo sistema, le lettere sofit, quelle che cambiano forma se usate alla fine di una parola,  e che sono rispettivamente Kaf, Mem, Nun, Peh, Tzade, in genere mantengono lo stesso valore numerico della forma standard della lettera. Tuttavia, a volte il Kaf finale è considerato equivalente a 500, Mem finale è considerato 600, ecc.

A seguito di questa forma alternativa di calcolo, l’alfabeto ebraico è un ciclo completo. Infatti Tzade finale è uguale a 900, quindi la lettera Alef è pari a 1 e a 1000. In ebraico si utilizza la stessa ortografia per il nome della lettera alef e la parola “elef” , che significa “mille”.

Per una tabella completa di questi valori numerici si veda l’articolo relativo all’Alfabeto Ebraico.

 

Mispar Siduri, il Valore Ordinale

A ciascuna delle 22 lettere è assegnato un valore numerico in base alla posizione che occupa nell’Alefbeit, da uno a ventidue. Ad esempio, Alef è uguale a 1, Kaf equivale a 11, Tau equivale a 22. Le lettere finali (sofit) assumono i valori dal 23 al 27, che corrisponde alla lettera Tzade finale.

 


Mispar Katan, il Valore Ridotto
 o Cabala delle 9 porte

ghematria - cabala delle 9 porte

Ogni lettera viene ridotta a una cifra soltanto. Ad esempio, Alef è uguale a 1, Yod è uguale a 10, Qof è uguale a 100, e tutte e tre le lettere, in questo sistema, assumono il  valore numerico 1; Beth equivale a 2, Kaf equivale a 20 e Reish equivale a 200, e in questo sistema hanno tutti valore numerico 2; e così via. Così, le lettere hanno solo nove equivalenti, piuttosto che ventidue, secondo lo schema riportato qui accanto.  Volendo farla più semplice, in questo sistema viene considerato il valore assoluto di ogni lettera, ma troncando gli zeri.

Le lettere sofit possono mantenere il valore della lettera normale, oppure assumere il valore sulle scala delle centinaia, esattamente come nel sistema del Valore Normativo.

 

 


Mispar Katan Mispari, il Valore Ridotto Integrale 

In questo quarto metodo, il valore numerico totale di una parola viene ridotto a una cifra. Se la somma di questi numeri supera 9, i valori interi del totale vengono ripetutamente aggiunti l’uno all’altro per produrre un numero ad una cifra. Questo sistema viene applicato sia che si considerino i valori assoluti, i valori ordinali o valori ridotti delle singole lettere.

Facciamo un esempio. La parola ebraica, chesed (la quarta Sefirah) ha tre lettere: Chet , Samech , Daleth. Il valore assoluto o normativo di Chet è 8, quello di Samech è 60 e quello del Daleth è 4. La somma di queste tre lettere è 72. Quindi, il valore integrale ridotto è 7 + 2 = 9.

Analogamente, il valore ordinale di Chet è 8 , quello si Sameck 15 e quello del Daleth è 4. La somma di queste tre cifre è 27. Così il valore integrale ridotto è nuovamente 7 + 2 = 9.

Infine, il valore ridotto di Chet è 8, quello di Samech è 6 e quello di Daleth è 4. La somma di queste tre figure è 18. Ancora una volta, il valore integrale ridotto è 8 + 1 = 9.

Un altro esempio: la parola “chen”, che significa grazia, è composta da due lettere: Chet e Nun. Il suo valore assoluto è 58 (Chet equivale a 8, Nun equivale a 50), o 708 quando alla lettera Nun finale è dato il valore di 700.

Il suo valore ordinale è 22 (Chet equivale a 8, Nun equivale a 14), secondo il calcolo normale, oppure 33 quando alla Nun viene assegnato il valore di 25.

Il suo valore ridotto è 13 (Chet equivale a 8, Nun equivale a 5) oppure 15, se alla Nun è assegnato il valore finale 700 che, ridotto, diventa 7.

Il suo valore integrale ridotto è 4 (8 + 5 = 13; 1 + 3 = 4) oppure 6 (8 + 7 = 15; 1 + 5 = 6).

 

 

Come ho già detto, questi quatto sistemi di Ghematria sono soltanto quelli basilari. Ciò significa che è fondamentale conoscerli e comprenderli, ma anche che non sono gli unici sistemi utilizzati. Altri sistemi di Ghematria sono:

  • Mispar Kidmi usa ciascuna lettera come somma di tutti i valori gematrici standard delle lettere che la precedono. Quindi, il valore di Aleph è 1, il valore di Beth è 1 + 2 = 3, il valore di Gimel è 1+2+3=6, ecc.
  • Mispar P’rati calcola il valore di ogni lettera come il quadrato del suo valore ghematrico standard. Pertanto, il valore di Aleph è 1 × 1 = 1, il valore di Beth è 2 × 2 = 4, il valore di Gimel è 3 × 3 = 9, ecc. Conosciuto anche come Mispar ha-Merubah ha-Prati’.
  • Mispar ha-Merubah ha-Klali è il quadrato del valore assoluto standard di ogni parola.
  • Mispar Meshulash calcola il valore di ogni lettera come il cubo del rispettivo valore standard. 
  • Mispar Bone’eh (valore aggiunto) calcolato andando su ogni lettera dall’inizio alla fine, aggiungendo il valore di tutte le lettere precedenti ed il valore di quella esaminata al totale parziale. Di conseguenza, il valore della parola “Echad” (uno) è 1 + (1 + 8) + (1 + 8 + 4) = 23.

Ci sono dei sistemi che, oltre alla somma del valore delle lettere, tengono conto anche di quante sono le lettere che compongono la parola o frase, e della posizione che occupano:

  • Mispar Misafi addiziona il numero delle lettere nella parola o frase alla loro ghematria.
  • Koleleh il numero delle parole è aggiunto alla ghematria. In caso di una sola parola, il valore standard è aumentato di 1.
  • Mispar ha-Akhor, il valore di ciascuna lettera è il suo valore standard moltiplicato per la posizione della lettera nella parola o frase, in ordine discendente o ascendente. Questo metodo è particolarmente interessante perché il risultato è sensibile all’ordine delle lettere.

Oltre ai metodi appena citati vi sono decine di altri metodi utilizzati nella letteratura cabalistica, senza nomi particolari. Nel Manoscritto Ms. Oxford 1822, un articolo elenca 75 differenti forme di ghematria. 

 

 

Mispar Shemi o Milui, il riempi lettera

Questo metodo ghematrico merita particolare attenzione.

In questo sistema si tiene conto del nome delle lettere che compongono le diverse parole. Ad esempio, il nome di Alef è composto da Alef Lamed Peh, quindi il valore della lettera Alef è  1 + 30 + 80 = 111; il valore della lettera Beth è Beth Yod Tau, 1 + 10 + 400 = 412. E così via per tutte le lettere che compongono una parola o una frase.

Inoltre, l’iniziale del nome della lettera, è considerata “incinta” delle successive lettere che compongono il nome.

Nel nome della lettera Alef, la prima lettera (Alef) è “incinta” di Lamed  e Peh. Abbiamo quindi un valore svelato che è 1, ed un valore nascosto (nascosto dentro il nome della lettera, che per questo viene definita “incinta”) pari a 30 + 80 = 110.

Se si computa la tabella dei valori svelati e nascosti di ogni lettera, si scopre che vi sono quattro lettere i cui valori rivelato e nascosto coincidono. Queste sono: Vau, Yod, Mem, Sameck.

Negli studi  biblici  ghematrici, le lettere nascoste hanno un valore molto importante, poiché da esse si dipana la ricerca di messaggi codificati e impliciti della Torah.

Per fare un esempio, riprendiamo la parola “chen”, che come ho già detto significa grazia, ed è composta dalle due lettere Chet e Nun. Il nome della lettera Chet è scritto: Chet , Yod , Tau è uguale a 418. Il nome della lettera Nun è scritto: Nun , Vau , Nun, ed ha valore uguale a 106. Quindi il valore della parola “chen” con il suo milui è 418 + 106 = 524.

In questo contesto bisogna aggiungere un altro piccolo dettaglio: alcune lettere hanno più di un possibile milui, ovvero i nomi di alcune lettere possono essere scritti in diversi modi . Ad esempio, è possibile scrivere il nome della lettera He in tre modi diversi: He , Yod ; He He ; He Alef.  Naturalmente il valore numerico cambia, arrivando rispettivamente a 6, 10 o 15.

Allo stesso modo, la lettera Vau può essere scritta: Vau Yod Vau; Vau Vau; Vau Alef Vau. Gli equivalenti numerici sono rispettivamente 22, 12 e 13.

Va sottolineato che questi diversi calcoli non sono semplici esercizi matematici. Anzi, ogni equivalente numerico diverso rappresenta un aspetto differente dell’influenza divina.

L’uso più classico di questi miluim alternativi riguarda il Nome Divino Yod He Vau He. La Ghematria delle lettere con il loro valore assoluto è 26. Tuttavia, con il milui , vengono raggiunte figure diverse a seconda del modo in cui Vau e He vengono scritte: le quattro somme sono 72, 63, 45, 52 e corrispondono alle quattro lettere del Tetragramma e ai dieci Sefiroth.

 

  Havayah di 72 Havayah di 63 Havayah di 45 Havayah di 52
Yod Yod, Vau, Daleth = 20 Yod, Vau, Daletht = 20 Yod, Vau, Daletht = 20 Yod, Vau, Daletht = 20
He He, Yod = 15 He, Yod = 15 Hei, Alef = 6 He, He = 10
Vau Vau, Yod, Vau = 22 Vau, Alef, Vau = 13 Vau, Alef, Vau = 13 Vau, Vau = 12
He He, Yod = 15 He, Yod = 15 He, Alef = 6 He, He = 10
  Milui totale = 72 Milui totale = 63 Milui totale = 45 Milui totale = 52

 

Lettera di Havayah Havayah di: I Dieci Sefiroth
Yod 72 Chokmah Saggezza
He 63 Binah Comprensione
Vau 45 Da Chesed a Yesod Gli attributi emotivi
He 52 Malkuth Regno

Ognuna delle lettere del Tetragramma possiede tre varianti di ortografia. Così, ci sono 27 (3 a 3) possibili miluim del Nome Divino. Esistono tredici equivalenti numerici possibili che vanno da 44 a 72, con un punto medio di 58 (= chen ). Quando sono sommati, il totale di tutti i miluim è 1521, pari a 39 al quadrato. Trentanove è l’equivalente numerico di Hashem Echad (“Dio è uno”).

Le quattro forme del Tetragramma riportate nella tabella, sono considerate le forme più essenziali e ciascuna corrisponde ad una diversa lettera del nome di Dio. Quando la loro somma, 232, è divisa per quattro, si ottiene di nuovo il numero 58 = chen = grazia.

 

 

Galgal ha-Ghematriah – La Ruota della Ghematria

E’ un meraviglioso strumento di connessione che pone in corrispondenza i numeri dei gradi dello Zodiaco con parole o frasi della Torah che hanno lo stesso valore numerico. Questo sistema apre la strada per una profonda comprensione dei segreti dell’astrologia e della Cabala.

Applicando le proprietà alfanumeriche della Cabala all’Astrologia, scopriamo che ognuno dei 360 gradi contiene un insieme di parole e termini che descrivono il suo significato interiore. Sovente tali espressioni sono in pieno accordo con la natura del segno in cui si trovano, anzi, ne approfondiscono i temi. Grazie a tutto ciò arriviamo all’identità specifica di ognuno dei gradi zodiacali. L’intera ruota dello Zodiaco diventa un mandala di incredibile bellezza, costituito da parole, frasi, versi della Bibbia, distribuiti tutt’intorno al cerchio, dando vita a tutta una serie di corrispondenze, legami, insegnamenti d’ogni ordine e livello.

Nel primo settore dal 1° al 30°,  mese di Nisan, segno dell’Ariete, si trovano la maggior parte delle lettere dell’Alefbet, da Alef al 1° a Lamed al 30°.

Sul 15° c’è la parola Aviv = primavera; corrisponde alla luna piena e alla festa di Pessach.

Sul 21° c’è la parola Eheie = sarò.

Sul 26° c’è Yehovah, il Tetragramma.

La Shekinah è sul 385° , ovvero sul secondo giro del cerchio, vicino a Dio: un grado li separa in larghezza e un piano in altezza.

 

2 pensieri riguardo “Ghematria: i Numeri Segreti della Cabala

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