Acquamarina, la pietra dell’Amore

L’acquamarina è un silicato, dal sistema esagonale prismatico, che si forma in seguito al raffreddamento del magma.

La forma esagonale mette in relazione questo cristallo con Tifereth, la sesta Sefirah, mentre il colore verde azzurro mette il cristallo in analogia con il chakra del cuore.

E’ una pietra correlata al Pianeta Venere e al Segno Zodiacale della Bilancia.

 

FORMULA CHIMICA Be3Al2Si6O18

CLASSE MINERALOGICA silicato 

GRUPPO dimetrico

SISTEMA esagonale (gruppo spaziale: P6/mmc)

ABITO prismatico esagonale con terminazioni pinacoidali (le terminazioni possono essere modificate da faccette bipiramidali)

DUREZZA 7,5-8

PESO SPECIFICO 2,68-2,80

INDICE DI RIFRAZIONE ne=1,570-1,580 nw=1,575-1,586 (birifrangenza 0,004-0,010)

COLORE azzurro, azzurro-verde (il colore è dovuto alla presenza di ioni di ferro bivalenti e trivalenti)

LUCENTEZZA vitrea

TRASPARENZA da trasparente a traslucida

SFALDATURA difficile basale

STRISCIO polvere bianca

FRATTURA concoide

PLEOCROISMO dicroismo medio (azzurro-incolore)

FLUORESCENZA nulla

GENESI Si forma a seguito del raffreddamento del magma e spesso è rinvenuta assieme a rocce granitiche. Grazie alla contaminazione di vari metalli alcalini, che si frappongono nelle minuscole cavità delle rocce magmatiche, il berillio può assumere svariate colorazioni: la presenza di ferro determina il colore azzurro/celeste (quello dell’acquamarina), il cromo dà il colore verde (smeraldo), l’ossido di uranio conferisce il colore giallo/dorato (eliodoro e crisoberillo), il manganese dona il colore rosa (morganite) mentre l’ossido di manganese carica il cristallo di un incantevole colore rosso (bixbite o berillo rosso). Le qualità più pregiate e ricercate come gemme sono l’acquamarina, lo smeraldo ed il berillo rosso.

GIACIMENTI Il maggiore produttore di acquamarina al mondo è il Brasile da cui vengono estratte anche diverse varietà di questo incantevole minerale (la miniera principale si trova a Santa Maria di Itabira).

Molti giacimenti sono anche presenti in diversi stati dell’Africa come il Kenya, la Tanzania, il Sud Africa, la Namibia, il Madagascar, la Nigeria ed il Mozambico da cui proviene una qualità chiamata Santa Maria Africana (poichè molto simile nella colorazione alla Santa Maria Brasiliana).

Alcuni importanti giacimenti si trovano in Russia (nella zona est dei Monti Urali), negli Stati Uniti (California) ed in alcuni paesi orientali quali il Pakistan e l’India (il distretto di Karur, nel Sud, è diventato recentemente un grande fornitore di acquamarina).

VARIETA’ E’ una varietà di berillo, ha quindi struttura e proprietà di questo minerale. Si tratta di una gemma di purezza unica in quanto eye-clean, cioè non presenta inclusioni se osservata ad occhio nudo da una distanza di 15 cm, inoltre, anche sottoposta ad ingrandimento la sua limpidezza rimane inalterata. Maggiore è la trasparenza della gemma e più intenso il suo colore, più elevato sarà il suo valore di mercato. 

Le pietre azzurre e limpide sono considerate più preziose; quelle verdi possono talvolta virare all’azzurro in seguito a riscaldamento a 450 °C. Le Acquemarine tagliate sono quasi sempre trattate termicamente (riscaldate a temperature superiori ai 400°C acquisiscono un colore azzurro intenso permanente). 

Le diverse varietà di questa particolare gemma vengono classificate a seconda del giacimento o del luogo di estrazione. Le gemme provenienti dal Brasile sono esemplari particolarmente pregiati: tra queste ricordiamo la Santa Maria (proveniente da Santa Maria di Itabira), piuttosto rara e ricercata, caratterizzata da un colore blu intenso; la San Domingo scoperta per caso in una fattoria omonima e dalle tonalità blu pastello; la Santa Teresa dalla particolare e splendida colorazione turchese brillante; la qualità Boca-Rica dalle sfumature blu profondo che sfuma nel turchese; la Pedra Azul di un ammaliante colore blu scuro ed intenso. Un’altra varietà particolare è la Martha Rocha denominata così nel 1954 in onore della bellissima Miss Universo brasiliana dello stesso anno.

Sicuramente la varietà più rara e ricercata è l’acquamarina occhio di gatto in cui il fenomeno del gatteggiamento, in genere poco comune nelle gemme e rarissimo nell’Acquamarina, è causato da minuscole inclusioni allungate e parallele che riflettono la luce. Fenomeno simile è anche quello dell’asterismo in cui le inclusioni riflettono la luce creando sei raggi particolarmente scintillanti: le eccezionali Acquamarine stellate sono rarissime e molto preziose.

Viene prodotta anche una pietra sintetica di Acquamarina, prevalentemente in Russia,  che presenta bei cristalli limpidi senza inclusioni. 

L’Acquamarina spesso viene scambiata con il topazio ma la sua rarità e valore non sono paragonabili: una eccellente acquamarina con una forte saturazione di colore è molto rara in ogni sua caratura. Con questo nome vengono messe in commercio anche altre pietre azzurre: in particolare lo spinello azzurro sintetico.

RICONOSCERLA Durezza, abito, località di rinvenimento e colore, consentono di classificare un campione di Acquamarina su matrice (possono nascere problemi nel distinguere un’acquamarina tagliata dal topazio blu, ma solo se non si hanno strumentazioni gemmologiche).

Nonostante l’acquamarina sia il minerale più comune tra quelli che forniscono pietre di elevato valore commerciale, tale minerale ha un fascino ed un colore che lo rendono unico ed indiscutibile. Se trasparente è molto pregiato, perché ha una particolare lucentezza dovuta all’elevatissimo indice di rifrazione.

 

 

Storia

 

Dom Pedro, l’acquamarina più grande del mondo

Il nome deriva dal fatto che questa varietà di berillo ha un colore che ricorda quello dell’acqua del mare; una volta era la regina delle pietre azzurre ed era ritenuta una pietra dell’immortalità, la troviamo nei corredi funerari di alcune mummie dell’antico Egitto.

Nell’antica mitologia romana si riteneva l’acquamarina potesse placare le ire di Nettuno e spesso veniva indossata ed utilizzata dai marinai come amuleto protettivo per evitare tempeste, naufragi ed annegamenti. Per propiziare un viaggio tranquillo, talvolta i marinai usavano gettarne anche frammenti nel mare.

Questa affascinante gemma era inoltre considerata il tesoro delle sirene. Leggenda racconta che un marinaio, a seguito di una tempesta che causò il naufragio dell’imbarcazione su cui viaggiava, restò diverse ore aggrappato disperatamente ad una trave di legno. Sfinito, mollò la presa. Una sirena lo vide ed impietosita dalla giovane età del ragazzo andò in suo soccorso prendendolo tra le sue braccia e nuotando sino a riva, portandolo così in salvo. Il giovane, dopo un primo momento di stupore in cui non poteva credere ai suo occhi, si innamorò perdutamente della bellezza di quella splendida creatura ma quando la cercò per baciarla lei era oramai già lontana tra le onde del mare. In lontananza, con un cenno di saluto la sirena lasciò tra le onde un piccolo scrigno di legno che spinto dalla corrente arrivò a riva ove si trovava il ragazzo. Nel suo interno era racchiusa una splendida gemma celeste e trasparente, appunto l’acquamarina, donata al marinaio per fare in modo che potesse sempre portare con sé un po’ di mare. A questo punto il giovane, alzando lo sguardo, notò con sorpresa che il mare, tempestoso sino a poco prima, era ritornato calmo.

L’acquamarina più famosa, conosciuta con il nome Don Pedro, è stata intagliata in Germania nel 1992 dal celebre designer di pietre preziose Bernd Munsteiner e detiene il record di peso con i suoi  10.363 carati (pari a circa 2 chilogrammi). Questa incredibile opera fu ricavata da un cristallo grezzo di Pedra Azul di circa 30kg alto 91cm estratto in Minas Gerais in Brasile.

 

 

Effetti sul Corpo 

E’ considerata una pietra di raffreddamento per cui adatta a curare tutti gli stati infiammatori.

Riduce la ritenzione dei liquidi agendo sul sistema linfatico (ghiandole endocrine come ipofisi e tiroide), inoltre stimola e rinforza i reni e tutto l’apparato urinario, purificando il corpo.

Si ritiene che possa anche alleviare la stanchezza agli occhi se posta sulle palpebre per una ventina di minuti ogni sera.

 

 

Effetti sulla Psiche

acquamarinaProprio per la sua purezza e trasparenza, che richiama la solennità del mare con un placido fruscio di onde, si considera questa pietra particolarmente adatta ad infondere tranquillità, sollievo e conforto. Aiuta nei momenti difficili e purifica lo spirito allontanando rabbia, paure, fobie e stati d’ansia: per ottenere i primi effetti benefici, basta stringerla nella mano per alcuni minuti. 

Aiuta a bilanciare gli eccessi di rabbia o di paura, anche nei bambini che hanno attraversato eventi traumatici e ne sono usciti con squilibri caratteriali o con questioni emotive. E’ anche un ottimo sostegno nei momenti di transizione, quando è necessario prendere delle decisioni e si ha timore dell’ignoto o di ciò che sarà.

A livello emotivo l’acquamarina predispone alla tranquillità infondendo chiarezza mentale a chi la indossa, eliminando gli eccessi emotivi e stimolando ad agire con perseveranza e spirito d’intraprendenza. Aiuta a portare a termine ciò che era rimasto in sospeso ed a definire questioni irrisolte.  

Essendo una pietra fortemente legata all’Elemento Acqua, questo cristallo è particolarmente affine alla nostra parte emotiva, rendendo il carattere di chi indossa questa pietra più fluido, dunque più propenso ad accettare i cambiamenti, a tollerare e rispettare le differenze con altre persone, a gioire dei piaceri sensoriali della vita, a ricercare esperienze emotivamente coinvolgenti ed appaganti. Aiuta sciogliere la timidezza, invita all’autostima ed armonizza l’auto-espressione creativa.

Promuove il senso della bellezza e facilita i rapporti interpersonali e l’armonia nelle relazioni di coppia.

 

 

Effetti Sottili

Proprio come lo specchio d’acqua questa preziosa pietra riflette la realtà rendendoci più chiari i suoi significati nascosti ed aiutando chi la indossa a discernere il vero dal falso. Ciò è dovuto alla stimolazione della nostra parte emotiva, e di conseguenza allo sviluppo di una maggiore empatia. 

Amatissima ed utilizzata spesso da profeti, sciamani, guaritori e mistici, consente l’esplorazione delle più oscure e recondite profondità dell’essere e dell’anima. Aumenta le attività  ricettive dell’inconscio favorendo la lungimiranza, la veggenza, la medianità. 

Eccellente per la meditazione e l’ispirazione, aiuta ad esprimere verità universali.

Stimola sonni tranquilli e sogni profetici e tiene lontano le negatività proprie della sfera mentale. Si utilizza prima di iniziare un rituale stringendola tra le mani o passandola sulla fronte e sulle tempie. Oppure è possibile tenerla nella vasca da bagno mentre si fa una abluzione rituale prima della cerimonia.

L’acquamarina è anche un ottimo amuleto per i viaggi via mare o sull’acqua.

Essa è anche un valido talismano per gli innamorati, dono ideale da scambiarsi nel giorno delle nozze poiché ritenuta portatrice di felicità e stabilità nelle relazioni di coppia ed in modo particolare nei matrimoni.

 

 

Modalità di Utilizzo

Pulizia e Ricarica. Per purificare l’acquamarina basta lasciarla sotto l’acqua corrente per qualche minuto. Se si ha necessità di una purificazione più intensa, magari dopo un utilizzo magico in cui si è impresso nella pietra uno scopo ben preciso, allora è necessario lasciarla una giornata intera immersa in acqua marina, o in alternativa in acqua in cui si sarà disciolto un po’ di sale marino.

Per ricaricare la pietra occorre esporla ai raggi lunari, durante la luna crescente o piena. 

Quando la pietra avrà ceduto tutto il potenziale energetico di cui dispone, pur essendo un cristallo assai duro, diverrà fragile e si romperà. A quel punto il consigliabile riconsegnarla alla natura, liberandola in mare o in un corso d’acqua.

 

Elisir. Per purificare il corpo e incrementare le capacità psichiche si può bere un elisir di acquamarina preparato mettendo un pezzo di acquamarina in un bicchiere d’acqua per circa 3 ore esponendolo ai raggi lunari, possibilmente durante la luna piena. QUindi si toglie la pietra e si beve l’elisir.

L’elisir di acquamarina inverte il processo di invecchiamento e allevia le indisposizioni ad esso associate come l’irrigidimento, la cristallizzazione, l’infiammazione, dissolvendo i minerali dannosi. 

Bevendo questo elisir regolarmente si favorisce la longevità.

 

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