labradorite

Labradorite, la Pietra dell’Intuito

La Labradorite è un minerale in analogia con l’elemento Aria, con il pianeta Mercurio e con il segno zodiacale dei Gemelli.

Influisce sulla sfera della comunicazione e dell’intelletto, aumentando la capacità di espressione, la creatività, l’intuizione e il magnetismo personale.

E’ correlata al sesto chakra, Ajna chakra o Terzo Occhio.

E’ una pietra fortemente mistica, da utilizzare durante la meditazione in quanto è in grado di allineare il subconscio con la mente cosciente,

facendo quindi emergere le vere intenzioni personali e ampliando i propri limiti. 

 

 

FORMULA CHIMICA Ca(50-70%)Na(50-30%)(Al,Si)AlSi2O8

CLASSE MINERALOGICA silicato

GRUPPO trimetrico

SISTEMA triclino (gruppo spaziale: C1-)

ABITO granulare (cristalli immersi in matrice); spesso la labradorite si presenta in blocchi compatti, quasi sempre è geminata polisinteticamente (ben visibile in sezione sottile al microscopio ottico)

DUREZZA 6-6,5

PESO SPECIFICO 2,68-2,72

INDICE DI RIFRAZIONE na=1.554-1.563; nb=1.5588-1.5675; ng=1.562-1.573 (birifrangenza 0.0080-0.0100)

COLORE incolore, bianco, grigio, grigio-nerastro, grigio-biancastro, giallo, bruno, verde pallido

LUCENTEZZA vitrea

TRASPARENZA da trasparente a traslucida

SFALDATURA perfetta, buona e distinta lungo le direzioni [001], [010], e [110] rispettivamente

STRISCIO polvere bianca

FRATTURA da irregolare a concoide

PLEOCROISMO assente (nessuna variazione di colore osservando il cristallo da direzioni diverse)

FLUORESCENZA nulla

GENESI Si rinviene in varie rocce magmatiche (gabbri e altre rocce ignee mafiche a basso contenuto in silice) e metamorfiche; la labradorite è il minerale principale nelle anortositi; presente anche in rocce lunari.

GIACIMENTI Gemme notevoli provengono dal Madagascar e dalla Finlandia. Nei giacimenti finlandesi di Ylamaa sono stati rinvenuti campioni di straordinaria labradorescenza.

Nel Madagascar, nella provincia di Toliara, è estratta Labradorite grigia o nera con buona labradorescenza, così come a Golovinskoye in Russia e a Zhitomir in Ucraina.

Gemme di buona qualità sono state trovate in Australia (Black Hill), mentre una quantità limitata di labradorite trasparente è stata rinvenuta in India. Alcune miniere negli Stati Uniti (nell’Oregon, Utah, Texas e nello stato di New York) invece hanno dato luce a gemme rosse, arancioni, gialle, verdi, blu ed anche incolore, privi di labradorescenza ma con avventurinamento dovuto ad inclusioni di rame.

 

VARIETA’

La pietra del Labrador ricorda nel gioco dei colori, detto appunto labradorescenza, il piumaggio del pavone. I colori predominanti sono blu e verde, ma le pietre più pregiate fanno intravedere tutti i colori dello spettro.

La Spectrolite è senz’altro la varietà di labradorite più pregiata e meno comune. E’ caratterizzata da una labradorescenza molto vivida e da una gamma di colori considerevolmente più vasta della labradorite comune (le origini del suo nome derivano dal termine “spectrum”, gamma in inglese). La spettacolare pigmentazione di questa varietà è dovuta al fondo nero del feldspato, mentre altre varietà di labradoriti sono tipicamente trasparenti. La spectrolite fu scoperta per caso a Ylamaa nel 1940 da un geologo finlandese mentre si costruivano fortificazioni durante la seconda guerra mondiale. A volte il nome spectrolite è utilizzato impropriamente per designare qualsiasi labradorite dai colori vivaci, senza tener conto della provenienza: in realtà questa è una varietà estratta esclusivamente in Finlandia. Dopo la seconda guerra mondiale, l’estrazione della spectrolite divenne un’industria importante per la regione e nel 1973 fu aperta la prima bottega artigiana per la lavorazione delle gemme estratte. Tale varietà di labradorite, di solito utilizzata per impreziosire gioielli, è tipicamente tagliata a cabochon piatto in modo da esaltarne la labradorescenza.

La varietà più scura di questa gemma è nota come Pietra di Luna Nera, mentre la varietà proveniente dal Madagascar, con un’accesa iridescenza blu, è nota come Pietra di Luna Arcobaleno (Rainbow Moonstone). Le miniere dell’Oregon hanno prodotto la Pietra del Sole dell’Oregon, una varietà priva di labradorescenza ma con inclusioni allineate di rame che creano riflessi luminosissimi.

 

RICONOSCERLA

Ovviamente si riconosce per la sua labradorescenza, ma non tutte le gemme di labradorite mettono in mostra questa loro caratteristica; in tal caso è facile scambiarle per altri minerali della serie dei plagioclasi. In campioni sporchi, dove tale fenomeno è meno evidente, può essere utile osservare le strie di geminazione e i minerali associati (spesso biotite, pirosseno e horneblenda). 

 

Storia

La Labadorite fu scoperta nel 1770, da un missionario Moravo, sull’isola di Paul nel Labrador (da cui il nome), nel Canada nord-orientale. Alcuni dei giacimenti più importanti si trovano infatti nella provincia di Terranova e Labrador, più precisamente nei pressi della città di Nain e sull’Isola di Tabor.

Una leggenda eschimese racconta che una volta l’aurora boreale era un fuoco ghiacciato imprigionato nella roccia, proprio lungo la costa del Labrador. Un giorno, un guerriero errante Inuit, liberò la maggior parte delle luci intrappolate con i colpi della sua lancia, così ebbe origine l’aurora boreale, mentre le luci che rimasero nella pietra formarono la labradorite.

Questo minerale viene usato in campo ornamentale, specialmente in campo gemmologico dove viene impiegata come pietra semi-preziosa;  viene utilizzata da gioiellieri e designer più che altro per creare pezzi unici, ed è raramente usata per creare gioielli di serie.

Ciò è dovuto al fatto che è una pietra difficile da tagliare: richiede particolare abilità da parte del tagliatore e lo studio attento di ogni singola gemma. Viene solitamente tagliata a cabochon in quanto tale taglio meglio risalta la labradorescenza della gemma: l’iridescenza viene valorizzata quando la base del cabochon è parallela ai minuti strati che producono i lampi labradorescenti. Seguendo una qualsiasi altra angolazione, l’effetto della rifrazione risulterebbe rovinato.

Nel corso del diciottesimo secolo, la Labradorite fu tra le gemme più utilizzate nella realizzazione di eleganti gioielli, in  particolare in Francia e in Inghilterra. 

Inoltre, al tempo, era consuetudine utilizzare la Labradorite per intagliare la lettera “L”, da utilizzare nello scrivere messaggi di buon augurio, quali “Good Luck” (Buona Fortuna) che venivano intarsiati in gioielli o in ornamenti.

La labradorite veniva anche impiegata in incisioni, intagli e rappresentazioni di oggetti a cui si voleva conferire una finitura iridescente, come ad esempio le ali di una farfalla.

La Labradorite, è utilizzata per la sua durezza e par la bellezza dovuta alla labradorescenza, come “marmo” per banconi e ripiani.

Non ha una storia terapeutica, ma è considerata una pietra protettiva che accresce il magnetismo.

Per gli sciamani aiuta a richiamare e a entrare in comunicazione con gli spiriti della natura.

Una curiosità: la Labradorite è stata trovata in alcuni meteoriti.

 

 

Effetti sul corpo

Attenua la sensazione di freddo ed è perciò indicata per prevenire il raffreddore e le altre malattie da raffreddamento, e i problemi alle vie respiratorie.

Posizionata sulle spalle e dietro la nuca, aiuta ad alleviare i dolori reumatici.

Agisce da calmante per le tensioni allo stomaco: la sua azione raggiunge il nervo vago, spesso responsabile di crampi alla bocca dello stomaco, con relativo senso di nausea. In questo caso è utile posizionarla sul chakra Manipura, il terzo chakra.

E’ un validissimo supporto per acuire la vista, dunque anche per alleviare disturbi agli occhi.

Infine è utile per abbassare la pressione.

 

 

Effetti sulla psiche

labradoriteLa Labradorite stimola la creatività, la fantasia, l’introspezione e la profondità dei sentimenti. Vince la dispersione, rafforza l’intuizione e permette di vedere la vera natura dei nostri scopi e delle nostre intenzioni. E’ inoltre un eccellente antidoto contro le illusioni.

La natura trascendentale e mutevole della Labradorite sostiene nell’imparare la grande lezione che il cambiamento è la vera natura della vita, dunque a eliminare vecchie tendenze, ad adattarsi alle più svariate situazioni, e a sviluppare una gratitudine profonda.

Questa pietra aiuta a spostare le percezioni a un livello più alto e a modificare potenzialmente le scelte dell’individuo in modo positivo.

Riduce ansia e stress, ed elimina i tic nervosi, ed è ottima per coloro che soffrono di attacchi di panico o fobie.

La Labradorite è un validissimo alleato in periodi tumultuosi o di grandi trasformazioni in quanto accrescerà la propria forza d’animo, la determinazione e la  capacità di concentrazione.

Quando ci si trova davanti ad un dilemma o ad una insicurezza, questa pietra porterà chiarezza di pensiero, dissiperà illusioni, consentirà di determinare le cause principali dei propri problemi aiutandoci a ritrovare la serenità.

Allontana la propria negatività, i tratti caratteriali e le azioni che assorbono energia producendo sentimenti di vergogna e depressione. 

E’ sicuramente un potente aiuto in momenti in cui si cerca di disintossicarsi da assuefazioni, e quando si cerca di distanziarsi da influenze sociali negative.

Le gemme di labradorite sono molto apprezzate per la loro capacità di placare menti eccessivamente attive, aiutandole a concentrarsi su immaginazione, creatività e sviluppo di nuove idee. Sono un potente alleato per ritrovare la gioia e la spontaneità, risvegliano la curiosità per l’avventura ed allo stesso tempo eliminano l’apatia emotiva causata da routine e da eccessive responsabilità.

Questa è una pietra capace di liberare la mente aiutandola ad esprimersi creativamente. E’ dunque consigliata per gli insegnanti, compositori, scrittori e drammaturghi.

 

 

Effetti Sottili

Stimola il fascino ed il magnetismo personale. Da indossare quando desideriamo sedurre qualcuno o farci voler bene.

La Labradorite è una pietra altamente mistica, pertanto l’uso migliore sul piano spirituale è in associazione con la meditazione.

Inoltre aumenta l’intuizione e migliora le abilità psichiche, rendendola ideale per lavorare con il terzo occhio, Ajna chakra. Lavorare su questo chakra con un minerale di labradorite permette di bilanciare il pensiero logico-razionale e il pensiero intuitivo. In questo modo si acquisisce una visione chiara (chiaroveggenza). Per tale motivo la Labradorite favorisce la profezia.

Inoltre può essere impiegata per ricordare i sogni, o ancora per facilitare il verificarsi di sogni lucidi. Ricordiamo infatti che la Labradorite è un cristallo che riesce ad espande i limiti della sfera cosciente, allineandola con il subconscio.

Indossare una Labradorite dona serendipità e sincronismo i quali, insieme, fanno accadere cose strepitose nella nostre vite. Le coincidenze, l’essere al posto giusto al momento giusto, sembrano accadere più frequentemente quando viene utilizzata questa gemma. 

labradoriteQuesta gemma strabiliante emana un’incomparabile energia blu che stimola il quinto chakra (quello della Gola, Vishudda). Tale chakra è noto come “la voce del corpo”, e funge da valvola che permette l’espressione dell’energia degli altri chakra. Nel caso in cui il quinto chakra fosse sbilanciato o chiuso, gli altri chakra ne soffrirebbero; quando il chakra della gola è invece equilibrato ed aperto, permette una migliore espressione dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti. Ci permette dunque di comunicare le nostre emozioni, i nostri pensieri e le nostre idee più liberamente. Si dice che la labradorite sia così potente nello stimolare le nostre capacità espressive e comunicative che può persino stimolare una comunicazione telepatica.

Le iridescenti tonalità blu della labradorite irradiano una forte energia. Nelle teorie del colore, le pigmentazioni blu di tale pietra sono descritte come i colori del ghiaccio e del lento schiarirsi del cielo invernale, quando il sole si leva ogni giorno più alto, e quando l’inverno fa spazio alla primavera e nuova vita si prepara ad irrompere nella natura. Il colore blu indica l’inizio di una nuova vita e di nuove emozioni.

I cristalli blu stimolano la fede, la pazienza, la fiducia ed il rispetto, incoraggiandoci ad agire più responsabilmente, ad essere più fiduciosi e a diventare più sinceri. In particolare, talismani di Labradorite dalle tonalità blu più scure sollecitano le nostre percezioni di compassione ed empatia. Accrescono la nostra comprensione delle situazioni altrui ed il rispetto verso gli altri incoraggiandoci ad agire più caritatevolmente ed ad aiutare il prossimo.

I talismani dalle pigmentazioni più chiare invece influenzano virtù quali la pazienza, la capacità di conciliare divergenze e la forza di chiedere perdono. Sono particolarmente indicati per coloro che si stanno riprendendo da assuefazioni o dipendenze di vario genere, anche affettive, o per chi sta cercando di modificare modelli di comportamento distruttivi. Inoltre, i talismani dalle tonalità chiare aiutano a lasciarci il passato alle spalle, esortandoci ad abbandonare sensi di colpa ed ad affrontare il nostro dolore.

Gli amuleti di Labradorite fungono da “filtri-barriera” che aiutano a concentrarci ed a tenere lontano dalle nostre vite energie o elementi esterni indesiderati. Infatti, tra le proprietà metafisiche della Labradorite, vi è la capacità di proteggere l’aura, non solo perché la libera da ogni negatività, ma anche perché previene perdite di energia: la protegge da elementi esterni che minacciano di assorbirne l’energia. 

Grazie alla sua struttura cristallina, questa gemma sprigiona forza e resistenza in maniera omnidirezionale, proteggendo chi la indossa da attacchi che provengono da ogni direzione, anche simultaneamente.

E’ spesso utilizzata per attivare e bilanciare la nostra forza primordiale. Poiché ci aiuta a recuperare energie spente, è una pietra utile a guaritori che usano il tatto per trasmettere energia e benessere (ad esempio coloro che praticano il Reiki).

La Labradorite incoraggia ad adottare la prospettiva del bicchiere mezzo pieno, facendoci notare la bellezza intorno a noi e il meglio negli altri. Questo permette di concentrarci sul positivo e di prevenire la propria personale negatività.

 

Modalità di Utilizzo  

La Labradorite può essere purificata lasciandola per qualche minuto sotto l’acqua corrente.

Può essere caricata passandola sopra i fumi dell’incenso.

Per trarre beneficio dalla Labradorite, basta indossarla in un gioiello, portare una pietra con sé anche in tasca o porre una gemma sotto il cuscino di notte mentre si dorme. La sua energia agisce molto rapidamente.

Per trarne il massimo beneficio la si deve tenere il più possibile vicino alla cima del corpo, dunque orecchini o fermagli per capelli sono particolarmente indicati, ma anche ciondoli e collane che favoriranno l’equilibrio del quinto chakra.

   

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