Attrazione e Proiezione di una Forza Elementale

 

Attrazione di una Forza Elementale

L’attrazione di una Forza Elementale consiste nell’attrarre le qualità presenti in uno dei quattro Elementi, e non va confusa con l’evocazione dell’Elementale stesso.

L’attuazione regolare di questo esercizio permette di percepire in modo distinto l’accumulo della forza attirata e delle sue proprietà (caldo con conseguente sudorazione e energia per il Fuoco, leggerezza e acume per l’Aria, stabilità e fermezza per la Terra, umidità e languore per l’Acqua) con conseguenti benefici per il corpo e la psiche.

 

Procedimento

  1. Assumi la posizione del dio, seduto su una sedia con la schiena ben dritta, la mani appoggiate in grembo, l’una sull’altra, con le palme rivolte verso l’alto. In alternativa si può assumere la posizione del cadavere, distesi supini, con le palme delle mani rivolte verso l’alto. Volendo si può utilizzare un cuscino molto basso per la cervicale. Di solito è meglio coprirsi con una coperta leggera. Il problema con questa postura è che si può facilmente sprofondare nello stato di sonno.
  2. Attiva il ritmo respiratorio: inspira, riteni l’aria, espira e restare a polmoni vuoti cercando di livellare i tempi di queste quattro fasi; per iniziare di solito si conta mentalmente fino a quattro per ogni fase. Non bisogna in alcun modo forzare la respirazione, ma rallentarla fino a raggiungere un ritmo spontaneo, calmo e profondo, che rilassa il corpo e svuota la mente. 
  3. Creati intorno la rappresentazione mentale dell’Elemento con cui intendi lavorare: fiamme alte per il Fuoco, un torrente in piena per l’Acqua, un vento molto forte per l’Aria, una caverna per la Terra. E’ necessario attivare, oltre alla visualizzazione, anche gli altri sensi fino a percepire rumori, sensazioni tattili e odori.
  4. Inspira concentrandoti sul fatto che inalando assorbi la forza e le qualità proprie dell’Elemento con cui stai lavorando.
  5. Ritieni l’aria nei polmoni, visualizzando la forza dell’Elemento che si diffonde nel tuo corpo, in particolare nella parte del corpo in analogia con l’Elemento con cui stai lavorando.
  6. Espira percependo l’Elemento intorno e dentro te, fondendoti con esso.
  7. Ripeti questo ciclo di respirazione per 5 volte.
  8. Espira visualizzando l’energia accumulata che esce dal corpo, svuotando completamente i polmoni. Inspira senza assorbire alcuna Forza, ed espira nuovamente visualizzando le proprietà dell’Elemento che fuoriescono dal tuo corpo. 
  9. Ripeti questo ciclo di respirazione per altre 5 volte. Questo passaggio è molto importante al fine di non creare squilibri energetici nell’organismo.
  10. Le prime volte farai un ciclo di 5-10 inspirazioni, ma potrai aumentare gradualmente con la pratica dell’esercizio.

 

Proiezione di una Forza Elementale

Questo esercizio ha lo scopo di prepararti ad una proiezione attiva. Dunque, in questa fase, stai ben attento a non impartire ordini alle Forze Elementari che, una volta proiettate, sarebbero irrecuperabili e agirebbero senza alcun controllo creando danni, soprattutto a te stesso.

 

Procedimento

  1. Procedi con l’attrazione di un Elementale fino a percepire nettamente l’accumulo di energia nella parte del corpo interessata.
  2. Spingi l’energia al livello del plesso solare, creando una piccola sfera vorticante.
  3. Visualizza la sfera di fronte a te, dandole la giusta immagine in relazione all’Elemento e percependo le analoghe sensazioni uditive, olfattive e tattili.
  4. Mantieni l’immagine nitida per più tempo possibile; quando le sensazioni immaginali iniziano ad affievolirsi, dissolvi la sfera nell’ambiente in modo semplice e naturale. 
  5. Ti ripeto: durante questo esercizio stai attento a non imprimere la sfera di pensieri e non impartire ordini. 

 

Proiezione Attiva di una Forza Elementale

 

Per proiettare volontariamente un Elementale affidandogli uno scopo ben preciso, è assolutamente necessario possedere una forza di volontà sufficientemente sviluppata per controllare perfettamente l’Energia, che altrimenti potrebbe causare danni.

 

Preparazione

  1. Decidi fermamente e in modo chiaro cosa desideri ottenere dall’Elementale.
  2. Procurati il materiale necessario sia per creare i simulacri occorrenti, sia per eseguire il rito.

 

Procedimento

  1. Effettua un bagno purificatorio con del sale marino o del sale rosa, al fine di rilassarti e liberare la mente.
  2. Brucia un po’ di incenso per purificare l’ambiente in cui vuoi operare.
  3. Attrai l’Elemento prescelto e forma la sfera attinente tra le tue mani.
  4. Proiettala su un aggetto, che quindi verrà caricato. L’oggetto deve essere in analogia all’Elemento: ad esempio un sacchetto del colore adatto contenente erbe, pietre, metalli in relazione all’Elemento o un foglio su cui è stato disegnato un simbolo attinente, o ancora gioielli, spade, pugnali, campanelli, insomma qualunque cosa la fantasia possa suggerire per creare un “oggetto magico”.
  5. Dai un nome all’oggetto; tale nome sarebbe meglio se restasse noto solo a te. In questo modo potrai utilizzarlo per richiamare l’Elementale e attivarlo.
  6. Assegna all’oggetto caricato con l’Energia Elementale l’incarico prestabilito, impartendo l’ordine con tono fermo e deciso e creando una precisa immagine mentale del suo scopo.
  7. Recita la formula adeguata all’Elementale con cui stai lavorando:

 

Fluat Udor per Spiritum Elohim

Che l’Acqua scorra, grazie allo Spirito di Elohim;

Altrimenti, Ondine, sarete respinte per l’influsso di quest’Acqua consacrata.

(Le Ondine possono essere visualizzate come una forma angelica dagli occhi bianchi).

 

Maneat Terra per Adam 

Che la Terra rimanga solida grazie ad Adamo.

Operate, Gnomi, secondo il mio volere,

O tornerete alla terra nella quale posso imprigionarvi mediante questo pentacolo.

(Gli Gnomi possono essere visualizzati come un toro alato).

 

Fiat Firmamentum per Yod-HaVah Sabaoth

Il firmamento deve persistere grazie ad Elohim.

Sottomettetevi Silfidi, o sarete trascinate via dalla corrente del mio respiro.

(Le Silfidi possono essere visualizzate come un’aquila incatenata).

 

Fiat Judicium per Ignem in virtute Michael

Che la sentenza sia eseguita col Fuoco.

Salamandre placatevi o sarete costrette con il Fuoco Sacro.

(Le Salamandre possono essere visualizzate come una serpe strisciante).

 

Ricarica

  1. Di tanto in tanto occorrerà controllare lo stato energetico del talismano. Puoi utilizzare un pendolo radioestesico, tenendolo sospeso a 2-3 cm dal talismano: se il pendolo rimane fermo o l’arco dell’oscillazione è inferiore alla norma, è opportuno eseguire una ricarica energetica. 
  2. La ricarica va effettuata sia ad intervalli di tempo regolari che quando lo si ritiene opportuno, ovvero se ti accorgi che l’azione dell’Elementale viene ostacolata sul piano sottile da qualcosa o qualcuno.
  3. Per ricaricare il Talismano occorre ripetere la procedura di attrazione e proiezione.
  4. Più il tempo passa, più il Talismano caricato con l’Energia Elementale diventa forte sul piano sottile, e sebbene ciò può essere un vantaggio per i propri fini, occorre considerare che l’Energia è dotata di intelligenza propria e con il tempo tenderà a sfuggire a qualunque controllo. Se ciò dovesse accadere, il Talismano diverrebbe una mina vagante per chiunque entri in contatto con esso, in primis per il suo creatore. 

 

Dissoluzione

  1. Una volta che il Talismano ha ottenuto il suo scopo, occorre assolutamente distruggerlo affinché smetta di operare e l’Energia non sfugga al controllo di chi lo ha creato.
  2. Disfa l’oggetto, se è composto da più parti, oppure rompilo (strappalo in piccoli pezzi se è un foglio di carta, aprilo se è un sacchetto,…) e disperdilo nel suo ambiente naturale (brucialo se l’elemento è il Fuoco, seppelliscilo se è la Terra, gettatelo in un corso d’acqua o al vento se è Acqua o Aria).
  3. Mentre esegui questa operazione concentrati e visualizza la dispersione dell’Energia nell’ambiente dell’Elementale. 

 

 

Elementale

Lo Scongiuro dei Quattro

(Eliphas Levi)

 

Se appartieni alla Stirpe Regia, potrai disporre di autorità e misure opportune per forzare gli Spiriti ad obbedirti.

Esegui lo scongiuro dei Quattro mediante il Pentacolo di Ezechiele, e procedi con il metodo del Settenario e della Triade, e con l’Esagramma di Salomone, che è simbolo del Macrocosmo.

Con lo scongiuro della Tetrade farai entrare in azione il potere dei Quattro Elementi debitamente consacrati.

Per questo traccerai nell’Aria e sulla Terra i pentagrammi del Fuoco e dell’Acqua.

Quindi soffierai per quattro volte facendoti il segno della croce e reciterai quanto segue.

 

Caput mortum, imperet tibi dominus per vivum et devotum serpentem!

Cherub, imperet tibi dominus per Adam Iod-HaVah!

Aquila errans, imperet tibi dominus per alas tauri!

Serpens, imperet tibi dominus Tetragrammaton, per Angelum et Leonem!

Michael, Gabriel, Raphael, Anael!

Fluat udor per Spiritum Elohim!

Manet in terra per Adam Yod-HaVah!

Fiat firmamentum per Yod-HaVah-Sabaoth!

Fiat judicium per ignem in virtute Michael!

 

Angelo dagli occhi ciechi, obbedisci o scorri con quest’acqua santa!

Lavora toro alato, lavora o torna alla terra, se non vuoi che ti trafigga con questa spada!

Aquila incatenata, obbedisci al mio segno o ritirati dinnanzi a questo soffio!

Serpeggia serpente, striscia ai miei piedi, o sarai torturato dal sacro fuoco e cederai il passo ai profumi che io brucio in esso!

Che l’Acqua torni all’acqua! Che il Fuoco si consumi! Che l’Aria si disperda! Che la Terra torni alla terra!

In virtù del pentagramma, che è la stella del mattino, e del nome del tetragramma, che è scritto al centro della croce di luce.

Amen. Amen. Amen.

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