Fluorite, la Pietra della Mente

La particolarità della Fluorite è la sua conrformazione a ottaedro, due piramidi simmetriche, un bellissmo esempio di Geometria Sacra che possiamo trovare in natura. Il numero 8 è un numero mercuriale, il che rende questo minerale particolarmente affine al dio Ermes, nonchè al pianeta Mercurio, al segno zodiacale dei Gemelli e all’Elemento Aria. 

La Fluorite si può presentare anche in forma di dodecaedro, le cui 12 facce sono triangoli equilateri. Questo simbolo rappresenta l’universo o l’etere. In questo caso la Fluorite può essere utilizzata per lavorare con il Quinto Elemento, l’Etere o Akasha.

La conformazione a sistema cubico a 6 facce rappresenta l’Elemento Terra, e in questo caso può essere utilizzata per rafforzare il radicamento durante meditazioni, viaggi astrali, aiutando la mente a non perdere la favella.

Il fenomeno della fosforescenza, rende questa pietra una sorta di faro in particolari momenti di introspezione.

FORMULA CHIMICA: CaF2 (fluoruro di calcio)

CLASSE MINERALOGICA: alogenuro

GRUPPO: monometrico

SISTEMA: cubico 

ABITO: cubico ed ottaedrico prevalentemente, ma anche in geminati per compenetrazione ed in masse compatte o granulari; raramente l’abito può essere dodecaedrico

DUREZZA: 4   PESO SPECIFICO: 3,1-3,2

INDICE DI RIFRAZIONE: n=1,433 (monorifrangente)

COLORE: pura è incolore, spesso però si trova di colore viola, verde, giallo, arancio, azzurro, rosa, bruno, nero

LUCENTEZZA: vitrea

TRASPARENZA: quasi sempre trasparente ma può arrivare ad essere traslucida ed opaca

SFALDATURA: perfetta lungo le facce dell’ottaedro

STRISCIO: polvere incolore

FRATTURA: irregolare e fragile

PLEOCROISMO: assente 

GENESI: È una di quelle pietre che si può formare sia in un ambiente primario, secondario e terziario. I giacimenti più importanti restano comunque quelli di origine magmatica, per questo motivo viene considerata una pietra nata da un processo litogenetico primario. La formazione secondaria è quella più rara, cioè avviene grazie a degli acidi liberati dai processi disgregativi.     la fluorite è un tipico minerale idrotermale e costituisce numerosi filoni di cui può essere l’unico componente o può essere accompagnata da solfuri

GIACIMENTI: è un minerale molto comune; importanti giacimenti si trovano comunque negli Stati Uniti (Kentucky, Illinois) ed in Europa (Germania, Inghilterra, Francia, Russia). In Italia son stati trovati bellissimi esemplari in Sardegna e Trentino.

CARATTERISTICHE: è uno dei pochi minerali che si presenta quasi sempre in campioni perfettamente cristallizzati e con colorazioni bellissime, utile per il riconoscimento è la durezza (maggiore della calcite e minore del quarzo) e la perfetta sfaldatura. La fluorite è presente in ogni collezione, solo il quarzo può vantare una maggiore diffusione. ha una forte fluorescenza alle onde lunghe; il valore della dispersione è 0,007; si può ottenere fluorite sintetica di tutti i colori

UTILIZZI COMUNI: Circa la metà della fluorite estratta viene utilizzata nella produzione di acido fluoridrico utile nell’industria chimica, galvanotecnica e come fondente, conservante, fissativo, propellente nelle confezioni spray; l’altra metà viene utilizzata direttamente come fondente nell’industria siderurgica; una restante piccola percentuale è utilizzata nel campo della porcellana, del vetro, del cemento, come smalto e come componente di strumenti ottici. Qualche volta, raramente, la fluorite si taglia come pietra preziosa.

STORIA: il nome deriva dal latino fluere=fondere (per il suo utilizzo come fondente in metallurgia), ma anche da minatori inglesi del Medio Evo che la chiamarono “fiore (flower) di minerale” per la sua bellezza; dalla fluorite deriva poi il nome del fluoro e del fenomeno della fluorescenza. Gli antichi greci la tagliavano come pietre preziosa, i romani la usavano per la costruzione di stupendi vasi multicolori.

Dalla metà del XVIII  secolo è nota come “spato fluido”: non era considerata un vero e proprio minerale, infatti veniva classificata nella categoria degli spati, ovvero quei minerali facilmente sfaldabili (dal tedesco spalten, “dividere”) e le si aggiungeva l’aggettivo fluido perché il suo aspetto brillante ricordava quello del vetro fuso.

Nel 1824 Mohs scoprì la proprietà della fluorite di diventare luminosa se riscaldata e chiamò tale fenomeno fluorescenza (anche se poi si scoprì che si trattava di fosforescenza).

 

EFFETTI SUL CORPO

La fluorite stimola la rigenerazione della pelle e delle mucose, soprattutto per quanto riguarda le vie respiratorie e i polmoni, infatti è un tuccasana per l’asma, sopratutto se di natura allergica.

Aiuta l’assorbimento del calcio e quindi rafforza i denti e le ossa, è utile per l’osteoporosi, l’artrosi, l’artrite. In generale aiuta a evitare problemi posturali, contrasta la rigidità delle articolazioni, rende più flessibili e agili,  motivo per cui è consigliata agli sportivi.

Favorisce l’attività del sistema nervoso, in particolare per chi ha disturbi di memoria, senso di disorientamento e mancanza di concentrazione.

 

EFFETTI SULLA PSICHE

Promuove la libertà di pensiero e induce l’individuo a non farsi condizionare dalle influenze esterne; in tal modo aiuta a raggiungere una condizione di autonomia e di indipendenza psicologica, e di conseguenza anche materiale ed emotiva.

Sviluppa l’autodisciplina e il senso dell’ordine, la concentrazione. Favorisce l’apprendimento stimolando la percezione dei rapporti tra le cose e la rielaborazione delle informazioni, quindi le facoltà logico-cognitive. Migliora la velocità di pensiero.

Stimola la creatività e la fantasia. Facilita il contatto con il proprio inconscio e rende coscienti dei sentimenti repressi facendoli emergere gradualmente. È utile per superare le dipendenze, le idee fisse, i modelli di pensiero e di comportamento limitanti.

 

EFFETTI SOTTILI

fluorite

La particolarità della Fluorite è la sua conrformazione a ottaedro, due piramidi simmetriche, un bellissmo esempio di Geometria Sacra che possiamo trovare in natura. Il numero 8 è un numero mercuriale, il che rende questo minerale particolarmente affine al dio Ermes, nonchè al pianeta Mercurio, al segno zodiacale dei Gemelli e all’Elemento Aria.

Ermes è il messaggero degli dei, a cui veniva attribuito anche il compito di psicopompo, ovvero di accompagnare le anime dei morti nell’aldilà. La simmetria piramidale della Fluorite rifeltte perfetamente queste caratteristiche, il passaggio dal mondo di soprae dell energie sottili, al mondo materiale di sotto, oppure dallo stato di coscienza al subconscio.

Se consideriamo anche la caratteristica della fosforescenza, ovvero di illuminarsi al buio, è facile comprendere come questo minerale sia perfetto per la meditazione e i viaggi astrali, per facilitare il contatto con le proprie guide e maestri, angeli, demoni, entità astrali, o che dir si voglia, oppure con il proprio inconscio. 

In sintesi, la Fluorite è in grado di allineare la mente cosciente, il subconscio e il sovracosciente, e questa è davvero una caratteristica notevole. Considerandola, infine, in relazione ai suoi diversi colori, può essere abbinata ai vari chackra per equilibrarli. 

  • Fluorite verde: è in grado di risvegliare il chakra del cuore. È collegata all’intuizione, alla stabilizzazione e al bilanciamento delle energie. Fa riemergere informazioni dal subconscio alla coscienza, per cui aiuta anche ad alleviare i traumi emotivi e i disturbi psicosomatici.
  • Fluorite blu: posta fra le sopracciglia, aiuta a sviluppare la percezione cinestesica, ovvero la vista interiore. Se posata sul chakra della gola migliora la comunicazione e lautoespressione. E’ utile tenere presente che il blu è il colore della guarigione.
  • Fluorite viola e fluorite rosa: posta sul chakra della Corona, favorisce gli stati mistici della coscienza e la visione spirituale. 
  • Fluorite gialla: posta sul chakra del plesso solare, equilibra l’energia vitale e il potere personale, l’affermazine di sè. 
  • Fluorite bianca: collocata in corrispondenza del chakra della Corona è in grado di bilanciare ed allineare tutti i Chakra. Porta con sé pace interiore, coscienza e potenza intellettuale; Indossatela se volete liberarvi da un senso di colpa o di vergogna. Esalta anche il funzionamento di molte altre pietre. In definitiva potete utilizzarla per qualsiasi chakra.
  • Fluorite arcobaleno: si tratta di un tipo di fluorite che può avere molte sfumature, che partono dal viola e dal blu fino ad arrivare al rosso e al giallo dorato. Si pensa che la fluorite arcobaleno aiuti il sistema nervoso e che possa essere utile per la meditazione e per formulare pensieri positivi e gioiosi.

Infne, la Fluorite si può presentare anche in forma di dodecaedro, le cui dodici facce sono triangoli equilateri. Questo simbolo rappresenta l’universo o l’etere. In questo caso la Fluorite può essere utilizzata per lavorare con il Quinto Elemento, l’Etere o Akasha.

La conformazione a sistema cubico, invece, rappresenta l’Elemento Terra.

 

MODALITÀ DI UTILIZZO 

La fluorite può essere scaricata dopo ogni utilizzo sotto l’acqua corrente per qualche minuto, e può essere ricata esponendola ai raggi solari.

Per ottenere effetti duraturi sul piano spirituale si consiglia di portare la fluorite sempre con sé a stretto contatto con la pelle.

Per rafforzare il senso dell’ordine, si possono collocare gruppi di cristalli di fluorite nell’ambiente: la loro presenza ricorda alla mente di restare focalizzata e aiuta a organizzare il lavoro. Assorbe, inoltre, le energie negative dell’ambiente circostante, rende immuni da chi vuole manipolare la nostra psiche.

Durante la meditazione, una piramide di fluorite è utile per scendere più profondamente dentro se stessi alla ricerca dell’equilibrio tra le dimensioni dell’essere, consentendo di vedere la realtà dietro l’illusione, l’eterno dietro il transitorio, la verità al di là della confusione.

 


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