Gli Astri e i Punti Fittizi

I Sette Astri Primari

I tre Astri Secondari

I Punti Fittizi

I Quattro Nuovi Astri

La Retrogradazione

Calcolo della Posizione degli Astri Nel Tema Natale

Questo articolo fa parte della raccolta Scartabello di Astrologia – Calcoli e Significati

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I Sette Astri Primari

I sette Astri principali dello Zodiaco sono: il Sole, la Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno. 

Essi sono stati individuati fin dall’antichità e formano una Gerarchia Celeste che popola lo Zodiaco, secondo un principio coerente.

In un Tema Natale, i sette Astri Primari rappresentano gli elementi costitutivi essenziali, gli ingranaggi fondamentali della personalità.

 

Il Sole: Io Voglio!

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Il Sole è l’archetipo della personalità cosciente dell’individuo.

Rappresenta l’espressione e la manifestazione della volontà istintiva, identificando ciò che egli desidera spontaneamente, ciò che suscita affinità e attrazione oppure indifferenza e repulsione, senza alcuna riflessione o elaborazione intellettiva. È l’essenza dell’essere, il nucleo attorno al quale si strutturano tutte le componenti della sua personalità. 

 

La Luna: Io Sento! 

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La Luna è l’archetipo della sensibilità  e comprende vari aspetti. 

In primis, la sensibilità è intesa come attitudine a ricevere impressioni e stimoli dal mondo esterno, attraverso i cinque sensi. In questo caso si parla di ricettività e possiamo paragonarla alla caratteristica della Luna di ricevere la luce solare.

In secondo luogo, la sensibilità dell’individuo è la capacità di condividere un’emozione, sia che la provi egli stesso oppure un’altra persona. Anche la simpatia e l’empatia rientrano sotto il governo della Luna. 

Infine, appartiene a questo archetipo anche la cinestesia, cioè la capacità di percepire se stessi, ad esempio il proprio corpo con i suoi movimenti, e di controllarsi. 

Gli individui in cui questo archetipo è dominante, sono tendenzialmente riflessivi e molto emotivi. Si riconoscono facilmente poichè, nel loro modo di esprimersi, utilizzano di frequente termini legati alle sensazioni.

Oltre alla sfera percettiva, la Luna presiede anche al reame dell’immaginazione. L’immagine che un individuo ha di se stesso e del mondo che lo circonda è frutto della sua immaginazione più che della sua percezione.

 

Mercurio: Io Sono! 

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Mercurio è l’archetipo che presiede all’espressione e alla manifestazione dell’intelligenza dell’individuo.

Una volta stabilito il contatto sensibile con il mondo, egli interiorizza le sensazioni e le elabora. In tal modo se ne impossessa. 

L’immagine diventa idea, l’idea diventa specchio. Lo specchio suscita la riflessione rimandando l’immagine elaborata, che l’individuo esprime rimandandola nel mondo esterno, comunicando ad altri al fine di entrare in relazione.

Mercurio è l’archetipo che presiede a questo complicato processo di interiorizzazione, riflessione ed espressione e, di conseguenza, rappresenta le capacità di comunicare e socializzazione dell’individuo.

 

Venere: Io Amo!

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Venere è l’archetipo che governa le emozioni dell’individuo, intese non solo come uno stato psichico, ma soprattutto come ciò che lo muove (e-mozione). 

Le emozioni sono le motivazioni profonde, che inducono l’individuo a fare determinate scelte, ad agire e reagire a determinati stimoli e in determinati modi, a tendere verso determinati obiettivi.

Esse sono connesse con i sentimenti (Luna), con il modo di esprimersi relazionandosi (Mercurio), con le pulsioni (Sole) e con le azioni (Marte). 

Amare significa combinare l’espressione dei propri sensi e della propria sensibilità (Luna) con la propria volontà istintiva (Sole), e questa combinazione diventa l’emozione (Venere) che induce ad esprimersi (Mercurio) e ad agire (Marte) in un certo modo. 

Essere riflessivi significa combinare la propria sensibilità (Luna) con le proprie attività cerebrali (Mercurio).

Essere emotivi significa combinare la sensibilità (Luna) con le emozioni (Venere).

Essere impulsivi significa combinare le emozioni (Venere) con l’azione (Marte). 

E’ importante valutare gli Aspetti tra Venere (emozione) e Sole (volontà istintiva) poiché possono emergere conflitti interiori.

 

Io Agisco!

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Marte è l’archetipo dell’azione e rappresenta il modo in cui l’individuo afferma sé stesso. La capacità di affermarsi è, in sostanza, la capacità di agire nel modo giusto e al momento giusto.

Affermarsi significa anche differenziarsi dal resto del mondo, ecco perché questo archetipo è responsabile dei conflitti. 

A livello psichico Marte governa gli slanci entusiastici e le reazioni discriminanti, mentre a livello fisico governa la forza e il movimento.

 

Io Gioisco!

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Giove è l’archetipo della gioia di vivere dell’individuo, della sua capacità di espandere i propri limiti e di prosperare, sia a livello psichico che materiale. Si tratta di una estroversione pacifica e gioiosa, mediante la quale l’individuo si appropria del mondo esterno. 

Infatti, dopo essersi affermato, l’individuo aspira a prendere possesso del mondo che lo circonda, acquisendo non solo beni materiali ma anche piacere ed esperienze.  

Questa gioia di vivere porta ad adottare uno stile di vita e una forma espressiva peculiari, mediante cui l’individuo riesce a volgere in proprio favore le circostanze. 

 

Saturno: Io So!

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Saturno è l’archetipo che governa la maturazione  e della saggezza dell’individuo. 

Mediante questo archetipo, l’individuo scopre le sue motivazioni profonde (Venere) ed è in grado di valutare le conseguenze delle sue azioni (Marte). 

Quando questo archetipo è dominante, l’individuo dimostra una presa di coscienza di sé e del mondo non comuni, che gli conferiscono la padronanza degli elementi propri del suo destino e, dunque, una grande libertà.

 

I Tre Astri Secondari

I tre Astri secondari, Urano, Nettuno e Plutone, sono stati individuati dagli astronomi rispettivamente nel 1781, 1846, 1930. Anche se questi tre Pianeti non figurano nel sistema astrologico antico, sono ormai entrati a far parte a pieno titolo dell’Astrologia moderna, integrando in modo complementare le informazioni date dai sette Astri primari.

Nel 2006 Plutone è stato declassato a Pianeta Nano, in quanto la sua massa è troppo piccola per rientrare nella categoria dei Pianeti. Tuttavia, non ha certo perso la sua importanza astrologica.

Urano: Io Libero! 

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Urano è l’archetipo della libertà, conferita dalla saggezza di Saturno.

Cosciente dei limiti, l’individuo è in grado di non identificarsi ma di distinguersi, rivelando il suo individualismo attivo, la sua forza decisionale e la sua autonomia. 

Libero di autodeterminarsi, l’individuo manifesta un punto di rottura: egli rompe con il suo passato, con gli obblighi morali che lo vincolano, con il senso di responsabilità indotta, con la colpa e con la vergogna. Perciò, Urano rappresenta una sorta di rinascita dell’individuo, conseguente alla presa di coscienza data da Saturno, non certo l’incoscienza e l’immoralità.

 

Nettuno: Io Cambio!

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Nettuno è l’archetipo del potere di trasformazione, conferito dalla ricettività della Luna. 

Più l’individuo sarà diventato consapevole (Saturno), libero e indipendente (Urano), più sarà ricettivo e in grado di adattarsi alle situazioni (Nettuno).

Grazie alla ricettività, egli si adatta alle correnti esterne trasformandosi, scoprendo una coscienza più vasta e sottile, che gli permette di amalgamare la realtà esteriore e la vita interiore.

 

 

Plutone: Io Creo!

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Plutone è l’archetipo della creatività, perciò ha anche a che fare con la sessualità e la morte (Venere).

L’atto creativo è magico, istintivo, incontenibile. Con Plutone l’individuo assimila la possibilità di fare e disfare, di costruire e di distruggere. 

La capacità creativa induce a confrontarsi col mistero della vita e della morte.

 

 

I Punti Fittizi

A questa carrellata di Astri si aggiungono i Punti Fittizi che non sono dei corpi celesti, bensì le intersezioni delle orbite dei corpi celesti con quelle della Terra.

L’asse dei Nodi Lunari

I Nodi Lunari sono  i due punti in cui l’orbita della Luna interseca il piano dell’orbita terrestre. Il Nodo Nord, detto Testa del Drago, è indicato sulle Effemeridi. Il Nodo Sud è diametralmente opposto.

I nodi lunari vengono talvolta comparati a Giove (Nodo Nord) e Saturno (nodo Sud), oppure vengono riassunti rispettivamente come pregi e difetti della persona,  per quel che riguarda il Nodo Nord, e i suoi difetti per quel che riguarda il Nodo Sud, intesi come qualità da sfruttare e difetti da superare. 

Nell’Astrologia Karmica, questo asse indica il percorso evolutivo: il Nodo Sud indica le abitudini profondamente radicate nell’anima da incarnazioni precedenti, mentre il Nodo Nord indica il risultato da raggiungere “pagando” il proprio debito karmico.

 

Lilith, la Luna Nera 

Corrisponde ad uno dei fuochi dell’ellisse dell’orbita lunare, l’altro fuoco è la Terra. Anche questo Punto Fittizio è indicato nelle Effemeridi.

Astrologicamente rappresenta il lato nascosto e oscuro di una persona, il suo doppio. Talvolta è considerato che rappresenti la sua parte femminile se l’individuo in questione è un uomo, oppure la parte maschile se si tratta di una donna. 

Prendendo nota dei significati della posizione della Luna Nera nel Segno e nella Casa, si può affrontare la psiche profonda dell’individuo, le sue pulsioni inconsce e anche i residui karmici di vite precedenti. 

  

I Quattro Nuovi Astri

A seguito delle recenti scoperte astronomiche, altri quattro astri sono stati aggiunti al sistema  astrologico. Chirone, Cerere, Giunone e Vesta. 

Nel nostro Sistema Solare, manca un grande pianeta femminile che non è riuscito a crearsi, tra Marte e Giove.

Lo spazio che poteva essere occupato da questo pianeta, è riempito da una miriade di pianeti minori, in pratica una fascia di asteroidi, classificati in più famiglie, a cui sono stati assegnati nomi di divinità femminili della mitologia greco-romana.

Dal 25 agosto 2006, a seguito della ridefinizione di “pianeta” operata dall’International Astronomical Union durante il congresso annuale tenutosi a Praga, è stata introdotta la nuova classe dei pianeti nani (dwarf planets), nella quale è stato inserito Cerere, il maggiore degli asteroidi della Fascia Principale, che ha un diametro di circa mille chilometri. 

Oltre a Cerere, altri asteroidi scoperti sono Cerere, Pallade, Giunone, Vesta e Astrea.  

Questi asteroidi sono attualmente oggetto di studi, non soltanto da parte degli astronomi, ma anche da parte degli astrologi, che ritengono possano essere l’espressione di potenzialità latenti, che hanno iniziato ad emergere solo a partire dall’Ottocento (epoca della scoperta), quando il ruolo della donna nella società ha iniziato lentamente a cambiare e ad assumere importanza.

Pertanto, alcuni di questi asteroidi sono stati inclusi del sistema astrologico e nell’interpretazione del Tema Natale: Cerere, Giunone e Vesta. Questi tre nuovi Astri rappresentano la triade femminile dei figli di Crono, ovvero Demetra, Era ed Estia nella mitologia greca.

Nella fascia degli asteroidi è stato inserito anche Chirone, una cometa scoperta nel 1977. Inizialmente fu considerato un asteroide, un pianeta minore, che orbita tra Saturno e Urano, ma poi è stato classificato come come cometa ed è diventato il primo centauro della storia dell’astronomia. Naturalmente, anche questo astro rievoca gli aspetti del personaggio della mitologia greca di cui porta il nome.

Oggi, gli scienziati ritengono che nel sistema solare esistano più di 44.000 centauri, concentrati principalmente tra le orbite di Giove e Plutone, che sono, per la maggior parte, “dormienti”. 

Invece, Chirone ha lasciato intravedere in diverse occasioni il suo lato più appariscente con le sue variazioni di luminosità, tipiche dell’attività cometaria, e per i suoi anelli che ricordano quelli di Saturno. 

L’orbita estremamente ellittica di Chirone intorno al Sole compie l’intero giro in cinquant’anni circa. Chirone attraversa l’orbita di Saturno impiegando quasi l’83% del suo percorso orbitale tra Saturno ed Urano, per il resto si trova tra Giove e Saturno.

Oltre agli asteroidi appena citati, sono oggetto di ricerca da parte degli astrologi anche gli asteroidi Igea, Astrea, Psiche, Iris, Bacco, Diana ed  altri ancora.

 

Chirone

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Da quando Chirone fu scoperto, nel 1977, gli astrologi hanno esplorato i suoi significati raggiungendo una certa comprensione del suo impatto in qualità archetipo. 

Nella mitologia greco-romana, Chirone, re dei Centauri, è una figura tragica: egli era un guaritore e maestro, al pari degli altri centauri, ma non riuscì a guarire la propria ferita, inflittagli accidentalmente da Ercole. Ciò lo rese solo e sofferente. Si rifugiò quindi in una grotta e chiese di diventare mortale per porre fine alle sue sofferenze. Così, scambiò la sua immortalità con Prometeo, che Zeus aveva reso mortale, e morì.  

Chirone rappresenta la ferita che ogni individuo porta dentro di sé, generando una sofferenza che potremmo definire esistenziale, che non lo abbandona mai. 

Dunque, in un Tema Natale, identificando la Casa, il Segno e gli Aspetti che Chirone forma con altri Astri, si ottengono informazioni precise sulla ferita che caratterizza l’individuo e sul modo in cui può essere gestita. 

Ciò ha a che fare anche con l’istinto di morte dell’individuo, con la sua aggressività, con la coazione a ripetere le stesse scelte e con l’autodistruzione.

Riuscire a curare quella ferita e guarire, significa diventare capaci di curare anche le ferite altrui. E’ proprio il processo di guarigione di noi stessi che ci fornisce gli strumenti per aiutare gli altri.

 

Cerere

Cerere è l’asteroide più massiccio della fascia principale di asteroidi del sistema solare. Fu il primo ad essere scoperto, il 1º gennaio 1801 da Giuseppe Piazzi e, per mezzo secolo, è stato considerato l’ottavo pianeta.  

Dal 2006, Cerere è l’unico asteroide del sistema solare interno ad essere considerato un pianeta nano, alla stregua di Plutone.

Cerere compie il giro dello Zodiaco in 5 anni e un mese circa, spostandosi annualmente di due segni. La sua permanenza in un segno può arrivare a un massimo di 9-10 mesi. 

La dea romana Cerere corrisponde alla dea greca Demetra, alla quale sono stati dedicati i Misteri Eleusini. Il suo simbolo rappresenta la falce utilizzata dagli agricoltori per mietere il grano, attività consacrata alla Dea.

Nel contesto sociale Cerere rappresenta i cicli biologici, le manifestazioni della Terra, i terremoti, i cicli stagionali, la produzione agricola, il benessere materiale. 

Nell’individuo Cerere indica la predisposizione al ruolo di genitore e se la responsabilità e la cura dei propri figli assuma prospettive positive per l’individuo. 

Inoltre fornisce indicazioni sull’eventuale rapporto con i figli, sul modello educativo adottato, sui ricordi infantili traumatici o no che lascerà loro.

In una posizione negativa, Cerere avvertirà relativamente a superficialità nell’educazione, ansie e mania di possesso oppure a sensazioni di abbandono da parte dei propri figli.

Nel Tema Natale di una donna Cerere rappresenta anche lo sviluppo adolescenziale, il ciclo mestruale, i disturbi connessi alla fertilità, i disturbi alimentari connessi al rapporto con il proprio corpo.  

Nell’uomo, governa lo sviluppo ormonale, il ricambio degli spermatozoi, la fertilità, l’erezione e l’andropausa.

 

Giunone

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Giunone (Era nella mitologia greca) è la sposa del sommo Giove (Zeus per i greci). La sua collera era temuta come quella di Giove perciò era una dea molto rispettata. 

 Lo “Hieros gamos” (le nozze sacre) sono la festa di Hera. A lei è sacro il pavone. 

Il suo ruolo di moglie dell’infedele padre degli dei, sempre intenta a perseguire le innumerevoli rivali e i figli illegittimi del consorte, le conferisce delle connotazioni di gelosia ed irritabilità. 

Giunone protegge la donna ad ogni età e in tutte le condizioni della sua esistenza. Matrimonio, legalità, contratti, ruolo sociale, fedeltà coniugale, dignità, rispettabilità sono le caratteristiche principali. 

Nella carta del cielo di una donna, Giunone segnala il potere femminile, indica se riuscirà ad emergere e valorizzarsi in una società che, fino a pochi anni fa, era dominata dall’uomo.

Giunone occupa una posizione di forza nei Temi di donne che raggiungono posizioni sociali di prestigio e potere. 

In posizione negativa, indica sottomissione, relazioni tossiche, predisposizione ad associarsi ad individui negativi.

Senza aspetti particolari, Giunone indica l’andamento del rapporto di coppia, eventuali separazioni e le circostanze fondamentali riferite al coniuge.

In un tema maschile, Giunone rappresenta la moglie o la compagna, quindi le vicissitudini dell’unione coniugale. 

Se occupa una posizione rilevante, segnala anche l’atteggiamento dell’uomo nella società e nei rapporti con le regole, le istituzioni e con i ruoli femminili e il suo maggiore o minore rispetto della donna.

 

 

Vesta

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Quarto asteroide in ordine di scoperta, terzo in ordine di grandezza, fu scoperto il 29 marzo 1807,  nei gradi finali della Vergine. 

Vesta compie il giro dello zodiaco in poco più di tre anni. 

È a capo sia di una famiglia di asteroidi (sono state stabilite ventisei principali famiglie di asteroidi), sia di un clan di asteroidi (finora sono stati definiti cinque clan di asteroidi).

Vesta (Hestia per i greci), è la figlia primogenita di Saturno (Crono). E’ la Dea custode del focolare, perciò non abbandona mai la dimora degli dei ed è una dea Vergine.

La sua staticità è rappresentata nella mitologia dal fatto che la dea non ha alcun ruolo negli eventi: non prende parte né a guerre né a dispute, non interviene nella vita dei mortali né negli avvenimenti terreni.

Vesta è domiciliata in Capricorno ed è una specie di Saturno al femminile, anche se più mite, e riguarda soprattutto i beni immobili, la casa e la stabilità materiale. 

Insieme alla Luna e alla IV Casa, aiuta a chiarire la situazione patrimoniale dell’individuo. 

La natura dell’asteroide risulta evidente soprattutto esaminando le rivoluzioni solari con Vesta strettamente angolare: l’individuo vive situazioni di immobilità e sedentarietà, oppure riferite al dovere professionale o ai beni immobili.

 

La Retrogradazione

Talvolta gli Astri assumono un moto apparente detto retrogrado, ovvero sembra che si muovono all’indietro nella fascia zodiacale. 

Questo movimento retrogrado riguarda la rivoluzione dell’Astro, non il movimente di rotazione intorno al suo asse. 

Infatti, ci sono Pianeti, come ad esempio Venere Urano e la nostra Terra, che ruotano su se stessi in senso antiorario, ma non è questo a cui ci si riferisce astrologicamente. 

La retrogradazione astrologica è un fenomeno puramente visivo, causato  dalla rotazione della Terra su sé stessa in senso antiorario, così che i corpi celesti (fra cui anche la Luna e il Sole) sembrano muoversi sulla sfera celeste nella direzione che va da est a ovest.

Quando un Astro è retrogrado, le sue qualità astrologiche sono affinate e intensificate all’interno del Tema Natale, per il fatto stesso che siano compresse o trattenute. 

Un Astro retrogrado indica che l’individuo mostra una tendenza a trattenere l’espressione spontanea di una componente della personalità. In questo modo tale energia risulta concentrata e può essere facilmente indirizzata verso un obiettivo particolare, scelto dall’individuo.

Per comprendere il senso degli Astri retrogradi, bisogna prima interpretarli considerando la loro posizione nella Casa, nel Segno, e negli eventuali aspetti. Solo successivamente bisogna tener conto della retrogradazione.

 

Calcolo delle Posizioni degli Astri nel Tema Natale

Il Calcolo delle posizioni degli Astri e delle Case in un Tema Natale è ormai alla portata di chiunque. Moltissimi siti internet offrono applicativi che, in meno di un minuto, forniscono tutti i dati possibili e persino le interpretazioni.

Dunque, questa sezione è facoltativa a livello pratico, ma ritengo sia comunque fondamentale avere almeno un’idea riguardo ai calcoli astrologici. 

Tutti sappiano premere l’interruttore per accendere la luce, ma ben pochi sanno come funziona l’impianto elettrico. Ebbene, per leggere un Tema Natale bisogna saper costruire tutto l’impianto, non basta premere “invio”.

Ragion per cui raccomando la comprensione di questa sezione, facoltativa all’atto pratico ma fondamentale per l’atto conoscitivo.

Per calcolare le esatte posizioni degli Astri e dei Punti Fittizi in un Tema Natale, occorre utilizzare le Effemeridi per rilevare i dati che interessano, quindi eseguire alcuni calcoli per ogni Astro o Punto Fittizio.

Torniamo all’esempio della persona nata il 22 gennaio 1963 alle ore 14.30, di cui abbiamo effettuato alcuni calcoli e riprendiamo le Effemeridi corrispondenti all’anno 1963 e la Tavola del mese di gennaio.

Nella colonna a sinistra, dove è inserita la parola giorno, scendi progressivamente lungo la colonna fino al 22.

Sulla linea subito sotto quella del martedì 22 gennaio 1963, figura naturalmente il mercoledì 23 gennaio. Per calcolare le posizioni degli Astri occorre prendere in considerazione entrambi questi giorni. Le Effemeridi, infatti, rivelano la posizione degli Astri giorno per giorno alla mezzanotte in punto. 

La nascita della persona di cui vogliamo calcolare il Tema Natale è avvenuta alle ore 14:30, ora locale. Quindi occorre fare i seguenti passaggi.

  1. Rilevare la distanza percorsa da ogni Astro tra la mezzanotte del giorno di nascita e la mezzanotte del giorno successivo.
  2. Calcolare la distanza percorsa dall’Astro in un’ora.
  3. Moltiplicare la distanza percorsa in un’ora per l’ora di nascita.

In questo modo conoscerai la posizione esatta dell’Astro preso in considerazione nel preciso momento della nascita dell’individuo.

 

Calcolo della posizione del Sole

Rilevazione dei dati. Rileva la posizione del Sole il 22 gennaio 1963 a mezzanotte e la posizione del Sole il 23 gennaio 1963. Entrambi questi dati si trovano sulle Effemeridi.

Il 23 gennaio del 1963 a mezzanotte il Sole era a 2°15’07 nel segno dell’Aquario.  Il 22 gennaio 1963 a mezzanotte il Sole era a 1°14’03 nel segno dell’Aquario.

Calcolo della distanza percorsa dal Sole in 24 ore. Sottrai  la prima posizione (del 22 gennaio a mezzanotte)  dalla seconda (del 23 gennaio a mezzanotte):

2°15′ 07” – 1°14′ 03” = 1° 1′ 04″ (Possiamo tralasciare i secondi).

Calcolo della distanza percorsa dal Sole in un’ora. Dividi 1° 1′ 4” per 24 ore. 

Per prima cosa bisogna convertire 1° 1′ in minuti, secondo il sistema di conversione 1° = 60’ = 3600”. 

Dunque, il Sole ha percorso 61′. Dividendoli nelle 24 ore, otteniamo 2′ 13″ in un’ora.

Calcolo della distanza percorsa dal Sole in 14h e 30″. Moltiplica la distanza percorsa dal Sole in un’ora per l’ora di nascita solare.

Poichè 14 ore sono numero intero e 30 minuti e rappresentano esattamente la metà di un’ora, cioè mezz’ora, utilizzeremo questo numero di ore nella forma 14,5h.

La moltiplicazione di gradi, minuti e secondi in un arco di circonferenza si effettua in più tempi: prima si moltiplicano i gradi, poi minuti, dopodiché si moltiplicano i secondi

2′ 32″ X 14,5= (2′ x 14,5) + (32″ X 14,5) = 29′ 456″.

Convertiamo ora i 456″ in minuti 456: 60= 7′ con un resto di 36″.

29′ + 7′ 36″ = 36′ 36″ Questa è la distanza percorsa dal Sole dalla mezzanotte alle 14.30 del 22 gennaio 1963.

Calcolo della posizione esatta del Sole. Addiziona il numero corrispondente alla posizione del Sole a mezzanotte più l’arco zodiacale che ha percorso in 14,5 ore.

1° 15′ + 36′ 36″ = 1° 51′ 36″

Il 22 gennaio 1963 alle ore 14.30 il Sole si trovava a 1° 51′ del segno dell’Aquario.

 

Calcolo della posizione della Luna

Calcolo della distanza percorsa dalla Luna in 24 ore. Delle Effemeridi, sappiamo che il 22 gennaio a mezzanotte la Luna era a 17° 29′ del Sagittario, mentre il 23 gennaio a mezzanotte si trovava a 0° 19′ del Capricorno.

La Luna ha cambiato segno e non possiamo sottrarre 17° 29′  a 0° 19′. Bisogna fare alcuni passaggi.

In un primo tempo, dobbiamo calcolare la distanza percorsa dalla Luna per andare dal suo punto di partenza il 22 gennaio a mezzanotte fino ai 30 gradi del segno del Sagittario.

Vediamo subito che si possono togliere 17° da 30°, ma restano 29′ di cui non sappiamo che fare. 

Dobbiamo convertire 1° dei 30 in minuti, cioè 30° = 29° 60′.

Adesso possiamo sottrarre 29° 60′ – 17° 29′ = 12° 31′. 

Questa è la distanza percorsa dalla Luna nello Zodiaco per raggiungere il grado zero del segno del Capricorno, a cui occorre aggiungere la distanza percorsa nel Segno del Capricorno

12° 31′ + 0°19′ = 12° 50′. 

Questa è la distanza percorsa dalla Luna in 24 ore quel giorno.

Calcolo della distanza percorsa dalla Luna in un’ora. Sapendo che la Luna ha percorso una distanza di 12° 50′ in 24 ore, converti 12° 50′ in minuti  

(12 x 60) + 50 = 770′

Dividendo il risultato per 24 ore, ottieni la distanza percorsa dalla Luna in un’ora

770′ : 24h = 32′

Calcolo della distanza percorsa dalla Luna in 14h e 30′. Per prima cosa moltiplica la distanza percorsa dalla Luna in un’ora per l’ora locale di nascita.

(32×14) + (32×0,5)= 448+16= 464′ 

In 14 ore 30 minuti, la Luna ha percorso 464′ dell’arco zodiacale. Convertendo in gradi

464: 60 = 7,73 = 7° 44′

Dal 22 gennaio 1963 a mezzanotte al 22 gennaio dello stesso anno alle ore 14:30 la Luna si è spostata di 7° 44′ sullo Zodiaco.

Calcolo della posizione esatta della Luna. Alla posizione della Luna del 22 gennaio 1963 a mezzanotte, aggiungi la distanza percorsa in 14h 30’ 

17° 29′ + 7° 44′ = 24° 73′ = 25° 13′.

Il 22 gennaio 1963 alle ore 14:30, la Luna si trovava a 25° 13′ del segno del Sagittario.

 

Calcolo della Posizione di Mercurio

Mercurio si sposta all’interno dello Zodiaco da meno di 1° a più di 2° al giorno. Talvolta non si sposta che di qualche primo. Ad esempio, il 22 gennaio 1963 a mezzanotte Mercurio si trovava a 27° 41′ del Capricorno, il 23 gennaio a mezzanotte era a 26° 27′ dello stesso segno. Mercurio non è avanzato nelle 24 ore, bensì è indietreggiato. Ciò è dovuto alla sua retrogradazione, per questo troviamo una R maiuscola nelle Effemeridi accanto alla sua posizione.

Calcolo della distanza percorsa da Mercurio in 24 ore. Siccome Mercurio era retrogrado, occorre sottrarre la posizione del 23 gennaio da quella del 22 gennaio

27° 41′ – 26° 27′ = 1° 14′

Calcolo della distanza percorsa da Mercurio in un’ora. Come per i calcoli riguardanti il Sole e la Luna, basta dividere questo dato per 24 ore, dopo aver fatto la conversione in primi 1°=60′

60′ + 14′ = 74′;   74′ : 24 = 3′ circa

Calcolo della distanza percorsa da Mercurio in 14 ore 30 minuti. Moltiplica la distanza percorsa da Mercurio in un’ora per le 14,5 ore dell’ora locale di nascita

3′ x 14,5 = 43′ circa

Calcolo della posizione esatta di Mercurio in 14h 30′. Mercurio era retrogrado, dunque anziché fare un’addizione, occorre fare una sottrazione. La posizione di Mercurio il 22 gennaio 1963 a mezzanotte, meno la distanza percorsa da Mercurio in 14 ore 30 minuti 

27° 41′ – 43′ = 26° 58′ del Capricorno

 

Calcolo della Posizione di Venere

Il 22 gennaio 1963 a mezzanotte, Venere era a 14° 25′ del Sagittario; il 23 gennaio 1963 a mezzanotte, Venere era a 15° 25′ primi dello stesso segno. Venere era dunque Diretto e non era Retrogrado. Utilizzeremo quindi gli stessi calcoli utilizzati per il Sole e La Luna.

Calcolo della distanza percorsa da Venere in 24 ore. 15° 25′ – 14° gradi 25′ = 1° 

Calcolo della distanza percorsa da Venere in un’ora. Per prima cosa facciamo una conversione 1° = 60′. Quindi dividiamo il risultato per le 24h 60:24=2′ 30″. 

Calcolo della distanza percorsa da Venere in 14h 30′. 2′ 30″x 14,5 = 36′ circa

Calcolo della posizione esatta di Venere. 14° 25′ + 36′ = 15° 1′ del Sagittario.

 

Calcolo della Posizione di Marte

Confrontando la posizione di Marte tra il 22 e il 23 gennaio a mezzanotte, si nota immediatamente che proprio come Mercurio, Marte era retrogrado. Il 22 gennaio si trova a 20° 5′ del segno del Leone, il 23 gennaio a 19° 44′ dello stesso segno.

Calcolo della distanza percorsa da Marte in 24 ore. 

20° 5′ – 19° 44′ = 21′ 

Calcolo della distanza percorsa da Marte in un’ora.

Questa volta non facciamo calcoli di grande precisione ma prendiamo una scorciatoia: per fare questa operazione constatiamo immediatamente che Marte quel giorno in un’ora ha percorso un po’ meno di 1′.

Calcolo della distanza percorsa da Marte in 14h 30′. Se Marte ha percorso un po’ meno di un minuto in un’ora, in 14 ore 30 minuti avrà coperto circa 12 minuti sullo Zodiaco. Effettuando i calcoli, il risultato esatto sarà 12′ 41″.

Calcolo della posizione esatta di Marte. Il 22 gennaio 1963 alle ore 14:30, essendo Marte retrogrado, dovremo fare una sottrazione (e non un’addizione): 20° 5′ – 12′ = 19° 53′. Per ottenere questo risultato, naturalmente, si deve fare una conversione.

 

Calcolo della Posizione di Giove

Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone, sono così lenti che è sufficiente un semplice calcolo mentale per conoscere la loro posizione. Infatti, il 22 gennaio 1963 a mezzanotte Giove era a 13° 6′ del segno dei Pesci, il 23 gennaio a 13° 19′ dello stesso segno.

Calcolo della distanza percorsa da Giove in 24 ore. 13° 19′ – 13° 6′ primi = 13′ primi

Calcolo della distanza percorsa da Giove in un’ora. 13′ : 24h = Giove ha percorso circa 30″ in un’ora, cioè mezzo minuto.

Distanza percorsa da Giove in 14h 30′. 0,5′ X 14,5 = 7′ circa

Calcolo della posizione esatta di Giove. 13° 6′ + 7′ = 13° 13′

 

Calcolo della posizione di Saturno

Saturno copre una brevissima distanza: il 22 gennaio era a 12° 20′, mentre il 23 gennaio a 12° 27′ del segno dell’Aquario. Dunque quel giorno Saturno ha percorso 7′ in 24h, cioè 420″ (7×60=420) che divisi per le 24h fa 17,5″. Quel giorno Saturno è avanzato di 17,5″ in un’ora.

Distanza percorsa da Saturno in 14h 30′. 17,5 x 14,5 = 253″ che bisogna convertire, ottenendo 4′ 20″ circa. Possiamo arrotondare, concludendo che Saturno quel giorno ha percorso circa 5′ in 14h30 ‘.

Posizione esatta di Saturno. Il 22 gennaio 1963 alle 14:30: 12° 20′ + 5′  = 12° 25′ del segno dell’Aquario.

 

Calcolo della Posizione di Urano

Rilevando le posizioni di Urano nelle Effemeridi del 22 e 23 gennaio 1963, si nota che Urano era retrogrado, giacché è retrocesso da 4°32′ a 4°30′ del segno della Vergine.

Per calcolare l’esatta posizione di Urano occorre usare lo stesso procedimento delle quattro operazioni, ma effettivamente basta un colpo d’occhio per sapere che Urano ha percorso 2′ in 24 ore. Si può così dedurre che Urano è retrocesso solo di 1′ in 12 ore e quindi di poco più di 1′ in 14 ore e 30 minuti.

A questo punto non dobbiamo fare altro che sottrarre 1′ a 4° 32′, poiché era retrogrado, per conoscere la sua posizione esatta cioè 4° 31′ del segno della Vergine.

 

Calcolo della Posizione di Nettuno

Poiché Nettuno è avanzato solo di 1′ tra il 22 e il 23 gennaio, ci si può astenere da qualsiasi calcolo e accontentarsi di rilevare la posizione di Nettuno il 22 gennaio 1963, e cioè 15°29′ del segno dello Scorpione. Ad ogni modo, le operazioni da compiere sono le medesime effettuate per gli Astri precedenti.

 

Calcolo della Posizione di Plutone

Tra il 22 e il 23 gennaio 1963, Plutone è retrocesso di 2′, passando da 11°47′ a 11°45′ del segno della Vergine. Possiamo quindi considerare che alle 14.30 del 22 gennaio 1963 Plutone fosse a 11° 46′ del segno della Vergine.

 

Calcolo della Posizione dei Nodi Lunari

I Nodi della Luna formano un asse all’interno dello Zodiaco. Pertanto, rilevando la posizione del Nodo Lunare Nord nelle Effemeridi e calcolando l’esatta posizione, si può stabilire che il Nodo Lunare Sud è situato sugli stessi gradi nel segno Zodiacale opposto.

 

Il 22 gennaio a mezzanotte, il Nodo Lunare Nord era a 29° 39′ nel segno del Cancro, e il giorno seguente a mezzanotte avendo progredito di un solo minuto, trovandosi a 29° 40′ dello stesso segno. Possiamo quindi stabilire che il Nodo Lunare Nord si trovava a 29° 39′ del segno del Cancro, mentre il Nodo Lunare Sud era a 29° 30′ del segno del Capricorno.

 

Calcolo della Posizione di Lilith o Luna Nera

Consultando le Effemeridi, troviamo che il 22 gennaio 1963 la Luna Nera era retrograda e si trovava tra i 20° 5′ e i 20° 12′ del segno della Bilancia, retrocedendo quindi di 7′. Possiamo quindi dedurre che alle 14.30 del 22 gennaio 1963 si trovasse a 20° 9′ del segno della Bilancia.

 

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